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8th of April 2019, 7:40pm GMT+1

Lesiman, in arte Paolo Renosto

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TRACK LIST

1 Milano 72 (1973) - LESIMAN
2 Confronto  - LESIMAN
3 Moto Centripeto  - LESIMAN
4 PRESENZA n°2 (1975) per clarinetto solo - Paolo Renosto
5 Trepido e Ilare Giorno  - LESIMAN
6 Macchine nello spazio (1972)   - LESIMAN
7 Schegge  - LESIMAN
8 PER MARISA T. PIANISTA (1974) per pianoforte - Paolo Renosto
9 Play Car (1973)  - LESIMAN
10 Ricognizione sulle Macerie  - LESIMAN
11 PLAYERS (1969) + Bagliori - Paolo Renosto/LESIMAN
12 Motivo Ricorrente  - LESIMAN

CREDITS

Calibro 35 + Esecutori di Metallo su Carta

Massimo Martellotta, electric guitar, keyboards
Enrico Gabrielli, clarinet, keyboards
Luca Cavina, electric bass
Fabio Rondanini, drums, percussions
Sebastiano De Gennaro, percussions
Luisa Santacesaria, piano

Tommaso Colliva, recording engineer
Andrea “Skarfo” Scarfone: booklet and graphics

DESCRIPTION

Esecutori di Metallo su Carta and Calibro 35 bring you a never-heard-before retrospective on a composer whose fame is due to his library music calatogue (under his Lesiman alias). Paolo Renosto, that's his real name, was a well-versed, classical-trained musician with an exciting double-life as music craftsman for the cinema, radio and TV. Following the model of the double choir, alt-rock band Calibro 35 and chamber ensemble EdMsC will bring Lesiman's groovey sounds and Paolo Renosto's complex idiom back to life. Florestan vs Eusebius, black vs white: a journey through the double-life of a cult Italian composer.

Esecutori di Metallo su Carta assieme a Calibro 35 in una retrospettiva su un compositore reso celebre dalla sue library (librerie musicali per sincronizzazioni cinematografiche, radiofoniche e televisive) con il nome d’arte di Lesiman. In realtà il signor Lesiman conduceva una doppia vita e il suo vero nome era Paolo Renosto, compositore di area contemporanea accademica. Ispirandosi al modello del doppio coro, la band elettrificata Calibro 35 e la compagine acustica Esecutori di Metallo su Carta danno vita ad un confronto tra il groove di Lesiman e la complessità di Paolo Renosto: Florestano contro Eusebio, testa contro croce, bianco contro nero alla scoperta di una figura di compositore scissa tra lavoro e arte.