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Gli Amici Contemporanei @ Germi #4 - Francesco Dillon/Andrew Quinn

19'40'', la collana discografica su abbonamento di musica anti-classica, nata del 2016 per mano di Sebastiano De Gennaro, Enrico Gabrielli, Francesco Fusaro e il supporto di Tina Lamorgese, è lieta di presentare una nuova rassegna.

In collaborazione con il neonato multi-spazio Germi (via Cicco Simonetta, 16 - Milano), nasce "Gli amici contemporanei" che, come dice il nome stesso, colleziona personalità estremamente connesse con il fatto musicale attuale. 

Si tratterà di concerti ad orario aperitivo e di durata non superiore ai cinquanta minuti, aperti soprattutto per coloro che non hanno una frequentazione compulsiva dei contesti musicali museali (vedi: auditorium, sale concerto, rassegne istituzionali).

Sarà cura di Germi consentire a chiunque lo voglia un ascolto innocente. E dunque privilegiato.

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Francesco Dillon (Torino, 1973) ha al suo attivo una brillante carriera
internazionale caratterizzata dall’originalità e varietà del repertorio esplorato.
L'intensa attività solistica lo vede esibirsi su prestigiosi palcoscenici quali il Teatro
alla Scala di Milano, la Konzerthaus di Vienna, il Muziekgebouw di Amsterdam, la
Philharmonie di Berlino, l'Herkulessaal di Monaco di Baviera, la Laeiszhalle di
Amburgo, la Jordan Hall di Boston, il Teatro Colon di Buenos Aires, con orchestre
quali, tra le altre, Orchestra Filarmonica della Scala, Orchestra del Maggio Musicale
Fiorentino, Orchestra Nazionale della RAI, SWR Radio Sinfonieorchester Stuttgart,
RSO Radio Symphonie Orchester Wien, Orquesta Estable del Teatro Colon,
Ensemble Resonanz, Lithuanian National Symphony Orchestra, Oulu Sinfonia
Finlandia, Lithuanian State Symphony Orchestra, Orchestra Regionale Toscana. Ha
collaborato con direttori d'orchestra quali Giuseppe Sinopoli, Susanna Mallki,
Luciano Berio, Peter Rundel, Johannes Kalitzke.
Si diploma sotto la guida di Andrea Nannoni a Firenze, perfezionandosi con Anner
Bijlsma, Mario Brunello, David Geringas e Mstislav Rostropovich. Studia inoltre
composizione con Salvatore Sciarrino. Nel 1993 è tra i fondatori del Quartetto
Prometeo, formazione cameristica di riconosciuta fama internazionale e vincitrice di
numerosi premi (Prague Spring, ARD Münich, Bordeaux), insignita del “Leone
d'argento” alla carriera alla Biennale Musica di Venezia 2012.
Dillon è inoltre membro stabile dell'ensemble Alter Ego con il quale viene
regolarmente invitato nei maggiori festival di musica contemporanea in tutto il
mondo. La sua passione per la musica da camera lo ha portato ad esibirsi con
interpreti quali Irvine Arditti, Mario Brunello, Giuliano Carmignola, Piero Farulli,
David Geringas, Veronika Hagen, Alexander Lonquich, Enrico Pace, Jean-Guihen
Queyras, Stefano Scodanibbio.
Il profondo interesse da sempre coltivato per la contemporaneità lo ha portato a
costruire solide collaborazioni con i maggiori compositori del nostro tempo, quali:
Gavin Bryars, Ivan Fedele, Francesco Filidei, Luca Francesconi, Stefano Gervasoni,
Philip Glass, Vinko Globokar, Sofija Gubaidulina, Jonathan Harvey, Toshio
Hosokawa, Giya Kancheli, Alexander Knaifel, Helmut Lachenmann, David Lang,
Alvin Lucier, Arvo Pärt, Henri Pousseur, Steve Reich, Terry Riley, Fausto Romitelli,
Kaija Saariaho, Salvatore Sciarrino e con musicisti sperimentali di culto come
Matmos, Pansonic, William Basinsky, e John Zorn.
Ha inciso per le etichette SONY, ECM, Kairos, Ricordi, Stradivarius, Die Schachtel,
Mode e Touch. Ha registrato in prima assoluta le Variazioni di Salvatore Sciarrino,
esecuzione premiata con il Diapason d'or, e la Ballata di Giacinto Scelsi, ambedue
con l'Orchestra Nazionale della RAI. In duo con il pianista Emanuele Torquati ha

realizzato tre cd di rarità schumanniane, l'integrale delle opere per violoncello di
Franz Liszt e nel 2018 un un cd monografico di opere di Johannes Brahms per
Brilliant Classics. Le sue esecuzioni sono trasmesse prestigiose emittenti come, fra le
altre, BBC, RAI, ARD, Radio France, ORF, ABC Australia, WDR.
All'attività concertistica affianca anche esperienze didattiche in istituzioni quali il
Royal College di Londra, l’Accademia Chigiana di Siena, il Conservatorio
Cajkovskij di Mosca, la Pacific University (California), Untref-Buenos Aires,
Manchester University, Scuola di musica di Fiesole. Dal 2010 è il direttore artistico
del Festival di musica contemporanea “Music@villaromana” di Firenze e dal 2019
riveste lo stesso incarico presso il Festival “Castelcello” a Brunnenburg (Alto Adige).


http://www.francescodillon.com/

https://www.youtube.com/watch?v=nKk4y6QPdm4

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Andrew Quinn è un artista australiano di grafica digitale e musicista che risiede a Milano. Ha curato gli effetti digitali di film quali “The Matrix” e “Tomb Raider”, “Nirvana” e “Vajont”. Negli ultimi anni si dedica a video-installazioni per ambienti multischermo e immersivi e alla grafica digitale interattiva per produzioni di spettacoli di danza e musica contemporanea. Nel 2011 ha curato i ‘sound reactive visuals’ per la serie Koine dei Pomeriggi Musicali, al Teatro dal Verme di Milano e nel 2012 per la Biennale della Musica a Venezia. Nel 2011 ha curato la scenografia virtuale per una produzione de “Il Castello di Barbablu’ ” per l’Opera Nazionale di Ungheria, prodotta da Francesco Stocchino Weiss. Inoltre…leggete la versione inglese…

Ha dato lezioni presso IUAV, Venezia, NABA, Milano, Quasar Istituto di Design, Roma e all’Australian Film School, Sydney, ANU Canberra, e da corsi di software per i ‘live visuals’, TouchDesigner. Nel 2016 ha tenuto un workshop al Conservatorio di Musica, Milano e alla Monash University di Melbourne.

http://andrewquinn.org/

https://www.youtube.com/watch?v=NaRc80LgxG0