Sep
15
to Nov 24

"Gli amici contemporanei/ Comtemporary Friends" II edizione 2019-2020 @ Germi, luogo di contaminazione

19'40'' presenta:

"Gli amici contemporanei/

Comtemporary Friends" @Germi - luogo di contaminazione

seconda edizione 2019-2020

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19'40'', la collana discografica su abbonamento di musica anti-classica, nata del 2016 per mano di Sebastiano De Gennaro, Enrico Gabrielli, Francesco Fusaro e il supporto di Tina Lamorgese, è lieta di presentare la seconda edizione della rassegna “Gli amici contemporanei/Contemporary Friends”.
In collaborazione con il multi-spazio libreria Germi (via Cicco Simonetta, 14 - Milano), "Gli amici contemporanei”, come dice il nome stesso, colleziona personalità estremamente connesse con il fatto musicale attuale.
Si tratta di concerti ad orario aperitivo e di durata non superiore ai cinquanta minuti, aperti soprattutto per coloro che non hanno una frequentazione compulsiva dei contesti musicali museali (vedi: auditorium, sale concerto, rassegne istituzionali).
Sarà cura di Germi consentire a chiunque lo voglia un ascolto innocente. E dunque privilegiato.
Il primo appuntamento, 15 settembre 2019, vivrà della straordinaria fisarmonica di Sergej Tchirkov, nato a San Pietroburgo nel 1980 e spintosi oltre alla tradizionale tecnica virtuosistica russa applicata alla musica folkloristica: Sergej della fisarmonica ne fa uno strumento “altro”, elettronico, organistico, rumoristico. Assieme a lui il sound reacting video di Andrew Quinn, che noi di 19’40’’ adoriamo come se fosse un padre spirituale, darà ulteriore future action alla scena sonora.
Segue il 29 settembre con la 19’40’’ crew experience, ovvero il punto di incontro delle tre menti fondatrici di 19’40’’: Sebastiano De Gennaro, Enrico Gabrielli e Francesco Fusaro (musicologo e dj a NTS radio London) daranno conto dell’”attuale” stato della collana discografica suonando e facendo ascoltare in un flusso ininterrotto di fatti attuali e prossimi orizzonti.
Il 13 Ottobre la straordinaria percussionista e performer spagnola Carlota Cáceres, già in Italia perché nella settimana successiva sarà in scena con alcuni importanti concerti per Milano Musica, eseguirà un inteligente y sorprendente “a solo” di compositori attuali.
Il 27 ottobre sarà la volta dell’organista e compositore Paolo Tarsi, con un nuovo doppio album dal titolo “A Perfect Cut in the Vacuum”; assieme a lui sul palco l’amico Xabier Iriondo Gemmi, Sebastiano De Gennaro e Enrico Gabrielli.
Il 10 novembre la lancetta del tempo procederà rapidamente indietro, fino al primo Cinquecento all’epoca, cioè, del compositore Francesco Da Milano, quando il liuto era lo strumento più in uso e più sexy della contemporaneità: il Quartetto di Liuti da Milano è una importante compagine che avrà l’onere e l’onore di portare, forse per la prima volta in Milano, il liuto dentro ad un club provvisto di bar e super alcolici.
Chiude il 24 novembre la prima parte della seconda stagione de “Gli amici contemporanei” l’esecuzione dal vivo della magnifica uscita 19m40s_09 “The Teeth of the Cow” su musiche di George Hamilton Green, padre dello xilofono moderno, del ragtime inizi secolo e del primo cartoon soundtrack firmato Walt Disney.

Gente, collezionate tutte le date de “Gli amici contemporanei” come le vostre figurine preferite!
Alla fine avrete l’album completo della migliore contemporaneità disponibile attorno a voi.

Sebastiano, Enrico, Francesco, Tina
19'40''
www.19m40s.com



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Oct
27
6:30 PM18:30

Gli Amici Contemporanei, II edizione @ Germi: #4 Paolo Tarsi, keyboards, electronics, composition + special guests

[biglietto con CD "A Perfect Cut in the Vacuum" incluso]

Paolo Tarsi (1984), autore di musica elettronica e cameristica, scrive per il teatro e la video-arte lavorando regolarmente con artisti, dj, film-maker, gallerie e musei d’arte contemporanea. La sua musica è stata proposta allo Spectrum di New York, al Ministry of Sound di Londra, fino al Berghain di Berlino e al Pyramid Club (NYC). Ha preso parte inolt

re a video-installazioni presentate alla Herbert Art Gallery &
Museum di Coventry (UK), al Synthetic Mediart Festival di Taipei (Taiwan) e all’ultima edizione dell’Athens Digital Arts Festival. Nel 2018 pubblica l’album “A Perfect Cut in the Vacuum” (Anitya Records/Acanto) nel quale sono molte le collaborazioni con musicisti di grande prestigio provenienti da formazioni come Afterhours, Area, King Crimson, Tuxedomoon, Henry Cow, Ulan Bator, Faust, Neu!, Kraftwerk, Tangerine Dream e altre ancora. Sempre nel 2018 pubblica il suo primo libro dal titolo “L’algebra delle lampade (musica colta da culture incolte)” edito da Ventura.


https://www.artribune.com/arti-performative/musica/2019/02/intervista-paolo-tarsi/

https://www.youtube.com/watch?v=V3meIHYqWlc


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Nov
3
9:00 AM09:00

PJ Harvey and Seamus Murphy's film: "A Dog Called Money" e 19'40''

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L'esperienza di un lunghissimo tour chiamato "The Hope Six Demolition Project" è racchiuso nel film di PJ Harvey e Seamus Murphy dal titolo A DOG CALLED MONEY.

Per l'occasione, al Festival dei Popoli di Firenze verrà proiettato in prima italiana e 19'40'' farà un concerto a seguire.
Questo perchè Enrico Gabrielli è stato parte integrante di quel tour, di quell'esperienza e dunque di quel film.
Il 3 novembre 2019

https://www.facebook.com/events/542870026487392/?notif_t=event_description_mention&notif_id=1571059140326632

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Nov
10
6:30 PM18:30

Gli Amici Contemporanei, II edizione @ Germi: #5 Quartetto di Liuti Da Milano

Emilio Bezzi, liuto

Renato Cadel, liuto

Elisa La Marca, liuto

Giulia La Marca, liuto

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Il Quartetto di Liuti da Milano è un ensemble dedito al repertorio del Rinascimento e del primo Barocco italiano. Il gruppo nasce nel 2012 a Milano grazie al sostegno della Fondazione Marco Fodella, ed è formato dai liutisti Emilio Bezzi, Renato Cadel, Elisa e Giulia La Marca.

L’ensemble si pone come obiettivo la ricerca delle potenzialità poco esplorate del liuto nella musica d’assieme. Convinto del ruolo non unicamente accompagnatore o solistico del liuto, il Quartetto propone come suo repertorio non solo la letteratura liutistica, ma anche composizioni “per ogni sorta di stromenti” e l’esecuzione strumentale di musica vocale. 

Formatosi inizialmente come insieme di quattro liuti, il gruppo ha arricchito nel corso del tempo la sua varietà timbrica, proponendo nei suoi programmi diversi strumenti a pizzico (arciliuto, tiorba e chitarra barocca) e la voce baritonale di Renato Cadel.

Nel 2014 Brilliant Classics ha pubblicato il primo disco dell’ensemble, Vita de la mia vita. Il progetto, dedicato al secondo Cinquecento italiano, ha riscosso un ottimo successo da parte della critica, ed è stato segnalato come “disco del mese” dalla rivista Amadeus (Aprile 2014). Il CD è stato inoltre presentato al pubblico di Radio 3 alla trasmissione La stanza della musica con un’esecuzione dal vivo.

Il Quartetto si è esibito in varie rassegne italiane (fra le quali Milano Arte Musica, MITO, Monteverdi Festival di Cremona, Pavia Barocca, Palazzo Marino in Musica, Settimane Barocche di Brescia, GOG di Genova) ed europee (Cantar di Pietre – Svizzera, Festival Internacional de Música de Gaia – Portogallo, Copenhagen Renaissance Music Festival – Danimarca, Muzeum Narodowe w Warszawie – Polonia). Nel 2016 è stato ospite alla Sala Cecília Meireles di Rio de Janeiro e, nel 2017, è stato scelto tra i cinque giovani ensemble europei per lo Showcase REMA all’Aia.


https://quartettodiliutidamilano.wordpress.com/

https://www.youtube.com/watch?v=Lg9HnYN-K6M


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Nov
17
6:30 PM18:30

Gli Amici Contemporanei, II edizione @ Germi: #6 "The Teeth of the Cow" the George Hamilton Green music

Sebastiano De Gennaro, xilofono

Francesca Biliotti, voce

Damiano Afrifa, pianoforte

Enrico Gabrielli, clarinetto e sax

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George Hamilton Green (1893 – 1970), musicista, compositore, rumorista, cartoonist, virtuoso dello xilofono; la settima uscita 19’40” sarà dedicata alla musica di questo tanto oscuro quanto geniale artista. 

Ma partiamo dall'inizio, dagli Stati Uniti d'America del 1916: George Hamilton ed il fratello Joe, a sua volta musicista, partono da Omaha, Nebraska, per un tour del proprio paese che li porterà ad esibirsi assemblando e suonando un vastissimo repertorio per due xilofoni: valzer da saloon, canzoni popolari, mirabolanti trascrizioni di brani classici, ragtime. Nel 1917 i Green Brothers approdano a New York e George si afferma come uno dei virtuosi dello xilofono più straordinari dell’epoca: Edison lo mette sotto contratto e si moltiplicano così le incisioni che lo vedono protagonista (si dice che esse superino il migliaio). Negli 'Anni ruggenti', la sua fama cresce anche grazie alla canzone Alabama Moon, da lui composta e cantata da Gladys Rice. 

Nel settembre del 1928 Green registra gli effetti sonori del primo cartoon di Walt Disney: Steamboat Willie, dove il futuro Mickey Mouse suona lo xilofono sui denti di una mucca. Da quel momento in avanti la musica per questo strumento sarà per sempre associata all’immaginario dei cartoni animati. 

George Hamilton Green era un misterioso genio: con l’avvento della musica delle grandi orchestre swing la sua carriera comincia ad incrinarsi e nel 1946 decide di smettere di suonare in pubblico. Lo fa improvvisamente, interrompendosi durante una diretta radiofonica, posando le bacchette ed andandosene senza tante spiegazioni. La vera sorpresa arriva dopo questo episodio: negli ultimi ventiquattro anni della sua vita Green si scopre un grande talento del fumetto, comincia una seconda carriera di cartoonist, finendo per pubblicare costantemente le proprie strisce sul Saturday Evening Post e Collier’s. Morirà a Woodstock nel 1970.


http://www.19m40s.com/09-teethcow?fbclid=IwAR01zqlMe7AjRoXHfzwLrBmllH3-dLUZ6rv9Fvolpapk8ozu8FUzx34wBkU

https://www.youtube.com/watch?v=5JPXd0qYNMA

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Oct
15
9:00 PM21:00

MILANO MUSICA 2019: Zaum_Percussion @ Santeria Social Club, viale Toscana 31

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http://www.milanomusica.org/it/sezione-festival/calendario/item/3366-santeria-toscana-31-15-ottobre-2019.html

In occasione del Festival Milano Musica fa tappa in Santeria il trio di percussionisti formato da Simone Beneventi, Carlota Cáceres e Lorenzo Colombo con la partecipazione di Sebastiano De Gennaro, Lorenzo D’Erasmo ed Enrico Gabrielli: artist in residence per il triennio 2018/2020, nel loro percorso hanno studiato e ripreso il repertorio di percussioni degli ultimi due secoli facendo convergere i loro interessi artistici affini, sempre alla costante ricerca di nuove forme di produzione e fruizione musicale.

Musiche di XENAKIS, JÄRNEGARD, GLOBOKAR

H21/5€

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Oct
13
6:30 PM18:30

Gli Amici Contemporanei, II edizione @ Germi: #3 Carlota Cáceres, percussion

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Carlota Cáceres is a versatile percussionist specializing in the commissioning of new works and the performance of solo and chamber music from the contemporary repertoire.Originally from Badajoz, Carlota graduated with honors in percussion from the Conservatori Superior de les Illes Balears. She received her Master’s of Music in performance from the Hochschule für Musik-Basel with financial support from Sa Nostra and the BBVA Foundation. She won first and second prize in Kiefer Hablitzel Stiftung Wettbewerb competition and third prize in Förderpreis der BOG für Junge Musikerinnen. Carlota participated in Tromp Percussion Eindhoven, ARD- Musikwettbewerb and received an educational grant from Foundation Nicati de Luze.


Carlota is a founding member of TAMGRAM TRIO and ZAUM_percussion and performs with Zone Experimentale and Nou Ensemble, focusing on the development of new music and new concepts.

She has performed at the Ensemble Akademie Freiburg, Darmstadt Ferienkurse für Neue Musik, Manifeste, Ojai Music Festival, ZeitRäume Basel, Lucerne Festival, Milano Musica, Davos Festival, Huddersfield Contemporary Music Festival, Festival de Música de la Mancha, Festival Carmelo Bernaola, Ensems, Mixtur, Festival de Música Contemporánea de Alicante, the Young Euro Classic Festival, XIX Cumbre Iberoamericana de Jefes de Estado y de Gobierno and the Festival Internacional de Música Contemporánea de Gijón.

https://www.carlotacaceres.com/en/home/

https://www.youtube.com/watch?time_continue=100&v=_-zSvAaiSd8


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Sep
30
to Oct 3

Conservatorio "Giovanni Pierluigi da Palestrina" di Cagliari

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DIPARTIMENTO FIATI progettazione A.A. 2018/19

Rassegna “FIATI, il Respiro della Musica” 2019

“Esecutori di Metallo su Carta”

Laboratorio per strumentisti e compositori a cura di
M° Enrico Gabrielli
M° Sebastiano De Gennaro

Progetto Interdipartimentale

•Strumenti a Fiato
•Teoria e Analisi, Conposizione, Direzione e Musicologia •Nuove Tecnologie e Linguaggi Musicali

"Fate spazio, date tempo"
Della musica è impossibile avere a che fare se non si considera lo spazio in cui essa si manifesta. E mai parola fu così vaga, così dis-significante: lo "spazio" può essere un luogo contenuto e preciso, può essere quello mentale in cui le idee vengono partorite e può essere l'infinito spazio

profondo siderale.
In ognuno di questi significati c'è spazio per la musica. Grazie alla ritualità insita nel fenomeno sonoro, lo spazio si fa "tempo". A sua volta il tempo può essere soggettivo, legato cioè ad un percorso di impulsi neuornali del tutto interiori, oppure oggettivo (il cosiddetto "governement time") che è calcolato da logiche stabilite dalla grande meccanica umana.
Questa selezione di brani è un piccolo excursus attraverso i diversi significati del quadrato magico musica/partitura/spazio/tempo.
Vi è la preghiera (De Hartmann), la libertà pressochè totale (Currain), la reinvenzione del misticismo occidentale (Harrison e Scelsi), lo spazio fantascientifico (Herrmann) e un omaggio al scincretismo religioso metropolitano (Gabrielli).
Gli approcci alle partiture di questo programma sono tra più diverse: si va dal sabotaggio alla trascrizione, al calco. Questo è nello spirito della collana discografica 19'40'' di De Gennaro, Gabrielli, Fusaro, Lamorgese che proprio sulla scrittura musicale e nelle sue ineffabili criticità ha trovato il centro d'interesse.
Il contesto didattico, affidato al Maestro Mario Frezzato, è il miglior "spazio" in cui tentare la navigazione celeste. I suoni, meglio di un'astronave, posso trasportare in mondi lontanissimi. E meravigliosamente contraddittori. Meglio iniziare a navigare da giovani. No? (Enrico Gabrielli)

Descrizione

Il Laboratorio prevede la creazione di un gruppo di studenti disponibili a preparare un programma, concordato e condiviso con i referenti dei Dipartimenti e adeguatamente preparato musicalmente dal referente in tre prove preliminari in vista del Laboratorio. E’ prevista la commissione di due brani a due studenti delle classi di Composizione e Musica Elettronica.

Il Laboratorio si articola in 4 giorni, di cui 3 giorni di sessioni di prove + un quarto giorno con prova generale e concerto in rassegna “FIATI, il Respiro della Musica”

Destinatari

• Tutti gli studenti dei Corsi Preaccademici e Accademici interessati ad affrontare un percorso musicale alternativo, volto alla scoperta di nuove musiche, linguaggi, tecnologie.
• Ex allievi, diplomati, laureati, docenti

• Strumentisti e compositori
Agli allievi aventi diritto verranno assegnati crediti formativi (CFA) in base all'impegno e alle ore svolte per Laboratorio e Concerto.

Organico Ensemble dir. Mario Frezzato

• flauto I
• flauto II con ottavino
• oboe I
• oboe II con corno inglese
• clarinetto I
• clarinetto II con basso
• corno I
• corno II
• fagotto I
• fagotto II con controfagotto • tromba
• trombone
• contrabbasso
• percussioni I
• percussioni II
• pianoforte
• tastiera
• live electronics
• visual (eventuale)

Tempi di Realizzazione

Periodo: Settembre/Ottobre 2019

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Sep
29
6:30 PM18:30

Gli Amici Contemporanei, II edizione @ Germi: #2 19’40’’ crew experience Sebastiano De Gennaro, percussions Enrico Gabrielli, woodwinds Francesco Fusaro (NTS Radio London), sounds

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Losing Touch - Edmund Campion
New York Counterpoint - Steve Reich
Three easy pieces - Igor Stravinskij
Piccolo - Karleinz Stockausen
First concerto for flute and percussions - Lou Harrison
Workers Union - Louis Andriessen


19’40” è il titolo di un disco pubblicato nel 2013 da Sebastiano De Gennaro ed Enrico Gabrielli dedicato alla musica di John Cage da lui composta nel 1940. Caratterizzato da interpretazioni irriverenti rispetto alle prassi esecutive consolidate (“affettuosi sabotaggi”, verrebbe da definirle), quel vinile gettava un seme inaspettato destinato a divenire nel 2016 una collana discografica su abbonamento, gestita dai musicisti Sebastiano De Gennaro, Enrico “Der Maurer” Gabrielli ed il musicologo (e dj a NTS-radio di Londra) Francesco Fusaro, dove raccogliere e pubblicare opere legate assieme da un sottile filo conduttore: l’approccio colto e allo stesso tempo antiaccademico verso la musica scritta e le sue “imperfetioni”, per dirla con Giovanni Artusi. Più che un tempo, dunque, 19’40” rappresenta un territorio di sperimentazione di repertori trasversali e prassi esecutive seriamente ludiche che, nell’insieme, potremmo definire come musica anti-classica. In questo spirito Gabrielli (clarinetto, sax, flauto) e De Gennaro (vibrafono, percussioni, elettronica) assieme ai sounds di Francesco Fusaro, presentano dal vivo un ampio repertorio che abbraccia la musica del ventesimo (e ventunesimo) secolo: Bartók, Stravinsky, Poulenc, David Lang, Steve Reich, Louis Andriessen, Edmund Campion e altri ancora.


http://www.19m40s.com/

https://www.nts.live/shows/uniqlo-tate-lates/episodes/uniqlo-tate-lates-tafelmusik-28th-june-2019?fbclid=IwAR3r6nHk3ZTufbtb76UN_aHwB5yZRVH4Git3XjwnfTNyhSpER7Xv8ZCZkfM


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Sep
15
6:30 PM18:30

Gli Amici Contemporanei, II edizione @ Germi: #1 Sergeij Tchirkov + Andrew Quinn

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Sergej Tchirkov was born in St.Petersburg in 1980 and studied the accordion at the Rimsky-Korsakov Special Secondary Music Lyceum.

He graduated from the Rimsky-Korsakov Conservatory in 2003, class of Professor Alexander Dmitryev. In 2003-2005 he took a
postgraduate course and qualified as an assistant teacher in accordion performance and chamber music.
Sergej has attended seminars and lectures on composition conducted by Sergej Slonimsky, Gerard McBurney, Terry Riley, Paul-Hainz
Dittrich and Ernst-Helmuth Flammer. In 2004 he received a scholarship from the European Centre of Arts Hellerau (EzdK) where he also

studied improvisation with Anton Lukaszeviece.



https://www.youtube.com/watch?v=tXHQcA9Z3Dw

https://www.tchirkov.eu/


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Andrew Quinn è un artista australiano di grafica digitale e musicista che risiede a Milano. Ha curato gli effetti digitali di film quali “The Matrix” e “Tomb Raider”, “Nirvana” e “Vajont”. Negli ultimi anni si dedica a video-installazioni per ambienti multischermo e immersivi e alla grafica digitale interattiva per produzioni di spettacoli di danza e musica contemporanea. Nel 2011 ha curato i ‘sound reactive visuals’ per la serie Koine dei Pomeriggi Musicali, al Teatro dal Verme di Milano e nel 2012 per la Biennale della Musica a Venezia. Nel 2011 ha curato la scenografia virtuale per una produzione de “Il Castello di Barbablu’ ” per l’Opera Nazionale di Ungheria, prodotta da Francesco Stocchino Weiss. Inoltre…leggete la versione inglese…
Ha dato lezioni presso IUAV, Venezia, NABA, Milano, Quasar Istituto di Design, Roma e all’Australian Film School, Sydney, ANU Canberra, e da corsi di software per i ‘live visuals’, TouchDesigner. Nel 2016 ha tenuto un workshop al Conservatorio di Musica, Milano e alla Monash University di Melbourne.


http://andrewquinn.org/

https://www.youtube.com/watch?v=NaRc80LgxG0

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Sep
8
6:30 PM18:30

Mort Garson's "Mother Earth Plantasia"

8 settembre 2019

ore 18.30

Manifattura Tabacchi - Firenze

“Is that folk?” 2019


Mort Garson’s “Mother Earth Plantasia” (1976)
warm earth music for plants…and the people who love them

Esecutori di Metallo su Carta:


Enrico Gabrielli, sintetizzatore
Sebastiano De Gennaro, sintetizzatore
Damiano Afrifa, sintetizzatore
Luisa Santacesaria, sintetizzatore

Esecutori di Metallo su Carta, ensemble emanazione della collana discografica su abbonamento 19’40’’
L’ensemble formato nel 2014 da Enrico Gabrielli e Sebastiano de Gennaro è composto da musicisti di provenienze culturali estremamente differenti, uniti nel tentativo di dipanare alcuni interrogativi sul rapporto tra il linguaggio della musica contemporanea erudita ed il linguaggio della musica contemporanea incolta, il metal, il noise e l’avant-garde.
Da diversi anni De Gennaro e Gabrielli (alias Der Maurer) svolgono in maniera anticonvenzionale un’indagine sulla musica colta contemporanea, sulle sue possibili contaminazioni e sulla sua inevitabile diffusione al di fuori degli ambienti accademici.
 Nei loro concerti le partiture a volte vengono eseguite con dovizia di particolari e altre volte subiscono un intervento di “iper-interpretazione”: ciò è dovuto a un rapporto sensibile con il contesto sociale in cui avviene la performance.
Lo studio del contesto e delle modalità di approccio uniti all’esperienza acquisita negli anni in luoghi ricreativi, come club o locali pubblici, sono i fondamenti del loro lavoro. È un ensemble specializzato nell’approccio “altro” rispetto alla vecchia contrapposizione antica tra il colto e l’in-colto e sono disponibili per lavori di arrangiamento, di rielaborazione o di esecuzione su disco o dal vivo su forma canzone o forme aperte nell’ambito della popular music. In programma per l’ensemble è affrontare anche brani di repertorio storico del ‘900 e del repertorio contemporaneo.
La formazione di Esecutori di Metallo su Carta ha esordito nella primavera 2014 per eseguire trascrizioni di brani tratti dal repertorio di band strumentali italiane di area alternativa e metal-math-rock. Esecutori di Metallo su Carta ha collaborato, in forma ridotta o ampliata, alla realizzazione di alcune opere discografiche di artisti di popular music, eseguendo arrangiamenti scritti su carta che tentino di rompere gli schemi del semplicismo arrangiativo nelle prassi produttive discografiche e concertistiche degli ultimi venti anni.

https://www.facebook.com/lungarnofirenze/photos/gm.1126076597593712/2308673535877121/?type=3&theater

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The Teeth Of The Cow
Aug
30
5:00 PM17:00

The Teeth Of The Cow

La nostra nona uscita dedicata al geniale xilofonosta e cartoonist George Hamilto Green, integralmente eseguita dal vivo nella favolosa villa Confalonieri di Merate (LC)

Music by George Hamilton Green (1893-1970)

Cross Corner
Chromatic Fox-trot
Log-Cabin Blues
The Rag-time Robin
The Whistler
Jovial Jaspers
Steam-Boat Willie 
Alabama Moon
Teach Me



Esecutori di Metallo su Carta

Sebastiano de Gennaro, Percussioni
Damiano Afrifa, Pianoforte
Marcello Corti, Tromba
Pietro Bertoni, Trombone

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May
26
7:00 PM19:00

Gli Amici Contemporanei @ Germi #6 - Alessandra Novaga

19'40'', la collana discografica su abbonamento di musica anti-classica, nata del 2016 per mano di Sebastiano De Gennaro, Enrico Gabrielli, Francesco Fusaro e il supporto di Tina Lamorgese, è lieta di presentare una nuova rassegna.

In collaborazione con il neonato multi-spazio Germi (via Cicco Simonetta, 16 - Milano), nasce "Gli amici contemporanei" che, come dice il nome stesso, colleziona personalità estremamente connesse con il fatto musicale attuale. 

Si tratterà di concerti ad orario aperitivo e di durata non superiore ai cinquanta minuti, aperti soprattutto per coloro che non hanno una frequentazione compulsiva dei contesti musicali museali (vedi: auditorium, sale concerto, rassegne istituzionali).

Sarà cura di Germi consentire a chiunque lo voglia un ascolto innocente. E dunque privilegiato.


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Alessandra Novaga è una chitarrista con una solida formazione classica conclusa alla Musikhochschule di Basilea. Dopo molti anni trascorsi esclusivamente in ambito classico il suo corso artistico ha effettuato una svolta che l’ha portata a esplorare e a frequentare solo i territori della sperimentazione, della composizione e dell’improvvisazione ridisegnando così il suo rapporto con il suono e la performance.

Molto interessata al teatro, opera una ricerca anche in questa direzione creando partiture musicali strettamente legate al testo e alla recitazione collaborando principalmente con Elena Russo Arman, del Teatro dell’Elfo e con la compagnia Phoebe Zeitgeist.

Ha suonato in Festival come Angelica (Bologna), Donaueschinger Musiktage, Himera Festivaali (Turku FN), All Frontiers, Festival dei Due Mondi (Spoleto) e ha presentato i suoi progetti in Europa e negli Stati Uniti. Tra gli altri spazi, Area Sismica (Forlì), Cafè OTO, Hundred Years Gallery (Londra), Quiet Cue (Berlino),  O’ e Standards (Milano), e a New York, St. Mark’s Church (IAP, Ontological Hysteric Theatre), Silent Barn, Spectrum, Zebulon e Transient Series.

E’ la prima e unica chitarrista in Italia a suonare l’integrale di The Book of Heads di John Zorn.

Suona spesso in solo ma le sue collaborazioni passate e correnti includono artisti come Elliott Sharp, Stefano Pilia, Andrea Centazzo, Massimo Falascone, Gianni Mimmo, Patrizia Oliva.

In solo ha pubblicato Movimenti Lunari (Blume),La Chambre des jeux sonores e Fassbinder Wunderkammer (Setola di Maiale).

Elliott Sharp l’ha invitata a registrare un suo brano per la collana da lui prodotta I never Metaguitar III.


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May
18
to May 19

Mort Garson's "Mother Earth Plantasia" @ Notte Europea dei Musei 2019, Reggio Emilia

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ore 23.00

Chiostro dei Marmi romani
Mort Garson’s “Mother Earth Plantasia” (1976)
warm earth music for plants…and the people who love them

Esecutori di Metallo su Carta:
Enrico Gabrielli, sintetizzatore
Sebastiano De Gennaro, sintetizzatore
Damiano Afrifa, sintetizzatore
Luisa Santacesaria, sintetizzatore
Alessandro Grazian, voce recitante
Andrew Quinn, sound reacting visual

Esecutori di Metallo su Carta, ensemble emanazione della collana discografica su abbonamento 19’40’’
L’ensemble formato nel 2014 da Enrico Gabrielli e Sebastiano de Gennaro è composto da musicisti di provenienze culturali estremamente differenti, uniti nel tentativo di dipanare alcuni interrogativi sul rapporto tra il linguaggio della musica contemporanea erudita ed il linguaggio della musica contemporanea incolta, il metal, il noise e l’avant-garde.
Da diversi anni De Gennaro e Gabrielli (alias Der Maurer) svolgono in maniera anticonvenzionale un’indagine sulla musica colta contemporanea, sulle sue possibili contaminazioni e sulla sua inevitabile diffusione al di fuori degli ambienti accademici.
 Nei loro concerti le partiture a volte vengono eseguite con dovizia di particolari e altre volte subiscono un intervento di “iper-interpretazione”: ciò è dovuto a un rapporto sensibile con il contesto sociale in cui avviene la performance.
Lo studio del contesto e delle modalità di approccio uniti all’esperienza acquisita negli anni in luoghi ricreativi, come club o locali pubblici, sono i fondamenti del loro lavoro. È un ensemble specializzato nell’approccio “altro” rispetto alla vecchia contrapposizione antica tra il colto e l’in-colto e sono disponibili per lavori di arrangiamento, di rielaborazione o di esecuzione su disco o dal vivo su forma canzone o forme aperte nell’ambito della popular music. In programma per l’ensemble è affrontare anche brani di repertorio storico del ‘900 e del repertorio contemporaneo.
La formazione di Esecutori di Metallo su Carta ha esordito nella primavera 2014 per eseguire trascrizioni di brani tratti dal repertorio di band strumentali italiane di area alternativa e metal-math-rock. Esecutori di Metallo su Carta ha collaborato, in forma ridotta o ampliata, alla realizzazione di alcune opere discografiche di artisti di popular music, eseguendo arrangiamenti scritti su carta che tentino di rompere gli schemi del semplicismo arrangiativo nelle prassi produttive discografiche e concertistiche degli ultimi venti anni.

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May
12
7:00 PM19:00

Gli Amici Contemporanei @ Germi #5 "Microcosmicomica"

19'40'', la collana discografica su abbonamento di musica anti-classica, nata del 2016 per mano di Sebastiano De Gennaro, Enrico Gabrielli, Francesco Fusaro e il supporto di Tina Lamorgese, è lieta di presentare una nuova rassegna.

In collaborazione con il neonato multi-spazio Germi (via Cicco Simonetta, 16 - Milano), nasce "Gli amici contemporanei" che, come dice il nome stesso, colleziona personalità estremamente connesse con il fatto musicale attuale. 

Si tratterà di concerti ad orario aperitivo e di durata non superiore ai cinquanta minuti, aperti soprattutto per coloro che non hanno una frequentazione compulsiva dei contesti musicali museali (vedi: auditorium, sale concerto, rassegne istituzionali).

Sarà cura di Germi consentire a chiunque lo voglia un ascolto innocente. E dunque privilegiato.


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Microcosmicomica, musica del '900 per l'infanzia

Sebastiano De Gennaro, vibrafono e percussioni
Enrico Gabrielli, clarinetto e flauto

La moderna musica per bambini, quella su internet, sui canali dedicati, sui programmi di intrattenimento e nei giochi elettronici per l’infanzia, sembra uscita fuori dal centro commerciale dell’allegria. Dall’idea di nutrire di suoni un bambino oggi è sparito ogni accenno alla malinconia e all’introspezione. Il perché forse andrebbe ricercato nella concezione sbagliata (a nostro giudizio di pedagoghi fai-da-te) che il bambino vada protetto dai lati oscuri della vita. Eppure se si ascolta “L’arca” di Endrigo/De Moraes del 1971 si finisce con un grande pianto liberatorio, o che dire del “Pinocchio” di Fiorenzo Carpi, che ritrae la storia di Collodi nella sua nuda tragicità? Gianni Rodari raccontava, nel “Muratore della Valtellina” la morte, Miyazaki ne “La città incantata” l’abbandono. E l’elenco è infinito. I bambini non hanno paura di queste cose: la verità è che sono i genitori per primi che non riescono a sostenerle. Sono loro i primi che non sono in grado di ascoltare “Soothing sounds for babies” di Raymond Scott o la musica fatta di rumori o di melodie spirituali. Non hanno tempo, voglia, pazienza. Questa sera proponiamo un percorso attraverso brani scritti da illustri compositori come Bela Bartok, Claude Debussy, Igor Stravinsky, Franco Margola, Aaron Copland, Danilo Lorenzini, specificatamente per l’infanzia nell’epoca (il ‘900) in cui tutto era ancora molto legato alla carta e poco al computer. Attenzione: sono brani brevi, ma non piccoli! Queste sono musiche di alto livello compositivo, non certo le suonerie dei giochini con lucette e pulsantini.
Aiuteremo, con un solo clarinetto e un vibrafono, a pulire le orecchie, e rallentare il battito cardiaco dei genitori, a distendere il loro respiro. E così, di conseguenza, si spera ne gioveranno tutti i bambini presenti!

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Apr
28
6:30 PM18:30

Gli Amici Contemporanei @ Germi #4 - Francesco Dillon/Andrew Quinn

19'40'', la collana discografica su abbonamento di musica anti-classica, nata del 2016 per mano di Sebastiano De Gennaro, Enrico Gabrielli, Francesco Fusaro e il supporto di Tina Lamorgese, è lieta di presentare una nuova rassegna.

In collaborazione con il neonato multi-spazio Germi (via Cicco Simonetta, 16 - Milano), nasce "Gli amici contemporanei" che, come dice il nome stesso, colleziona personalità estremamente connesse con il fatto musicale attuale. 

Si tratterà di concerti ad orario aperitivo e di durata non superiore ai cinquanta minuti, aperti soprattutto per coloro che non hanno una frequentazione compulsiva dei contesti musicali museali (vedi: auditorium, sale concerto, rassegne istituzionali).

Sarà cura di Germi consentire a chiunque lo voglia un ascolto innocente. E dunque privilegiato.

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Francesco Dillon (Torino, 1973) ha al suo attivo una brillante carriera
internazionale caratterizzata dall’originalità e varietà del repertorio esplorato.
L'intensa attività solistica lo vede esibirsi su prestigiosi palcoscenici quali il Teatro
alla Scala di Milano, la Konzerthaus di Vienna, il Muziekgebouw di Amsterdam, la
Philharmonie di Berlino, l'Herkulessaal di Monaco di Baviera, la Laeiszhalle di
Amburgo, la Jordan Hall di Boston, il Teatro Colon di Buenos Aires, con orchestre
quali, tra le altre, Orchestra Filarmonica della Scala, Orchestra del Maggio Musicale
Fiorentino, Orchestra Nazionale della RAI, SWR Radio Sinfonieorchester Stuttgart,
RSO Radio Symphonie Orchester Wien, Orquesta Estable del Teatro Colon,
Ensemble Resonanz, Lithuanian National Symphony Orchestra, Oulu Sinfonia
Finlandia, Lithuanian State Symphony Orchestra, Orchestra Regionale Toscana. Ha
collaborato con direttori d'orchestra quali Giuseppe Sinopoli, Susanna Mallki,
Luciano Berio, Peter Rundel, Johannes Kalitzke.
Si diploma sotto la guida di Andrea Nannoni a Firenze, perfezionandosi con Anner
Bijlsma, Mario Brunello, David Geringas e Mstislav Rostropovich. Studia inoltre
composizione con Salvatore Sciarrino. Nel 1993 è tra i fondatori del Quartetto
Prometeo, formazione cameristica di riconosciuta fama internazionale e vincitrice di
numerosi premi (Prague Spring, ARD Münich, Bordeaux), insignita del “Leone
d'argento” alla carriera alla Biennale Musica di Venezia 2012.
Dillon è inoltre membro stabile dell'ensemble Alter Ego con il quale viene
regolarmente invitato nei maggiori festival di musica contemporanea in tutto il
mondo. La sua passione per la musica da camera lo ha portato ad esibirsi con
interpreti quali Irvine Arditti, Mario Brunello, Giuliano Carmignola, Piero Farulli,
David Geringas, Veronika Hagen, Alexander Lonquich, Enrico Pace, Jean-Guihen
Queyras, Stefano Scodanibbio.
Il profondo interesse da sempre coltivato per la contemporaneità lo ha portato a
costruire solide collaborazioni con i maggiori compositori del nostro tempo, quali:
Gavin Bryars, Ivan Fedele, Francesco Filidei, Luca Francesconi, Stefano Gervasoni,
Philip Glass, Vinko Globokar, Sofija Gubaidulina, Jonathan Harvey, Toshio
Hosokawa, Giya Kancheli, Alexander Knaifel, Helmut Lachenmann, David Lang,
Alvin Lucier, Arvo Pärt, Henri Pousseur, Steve Reich, Terry Riley, Fausto Romitelli,
Kaija Saariaho, Salvatore Sciarrino e con musicisti sperimentali di culto come
Matmos, Pansonic, William Basinsky, e John Zorn.
Ha inciso per le etichette SONY, ECM, Kairos, Ricordi, Stradivarius, Die Schachtel,
Mode e Touch. Ha registrato in prima assoluta le Variazioni di Salvatore Sciarrino,
esecuzione premiata con il Diapason d'or, e la Ballata di Giacinto Scelsi, ambedue
con l'Orchestra Nazionale della RAI. In duo con il pianista Emanuele Torquati ha

realizzato tre cd di rarità schumanniane, l'integrale delle opere per violoncello di
Franz Liszt e nel 2018 un un cd monografico di opere di Johannes Brahms per
Brilliant Classics. Le sue esecuzioni sono trasmesse prestigiose emittenti come, fra le
altre, BBC, RAI, ARD, Radio France, ORF, ABC Australia, WDR.
All'attività concertistica affianca anche esperienze didattiche in istituzioni quali il
Royal College di Londra, l’Accademia Chigiana di Siena, il Conservatorio
Cajkovskij di Mosca, la Pacific University (California), Untref-Buenos Aires,
Manchester University, Scuola di musica di Fiesole. Dal 2010 è il direttore artistico
del Festival di musica contemporanea “Music@villaromana” di Firenze e dal 2019
riveste lo stesso incarico presso il Festival “Castelcello” a Brunnenburg (Alto Adige).


http://www.francescodillon.com/

https://www.youtube.com/watch?v=nKk4y6QPdm4

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Andrew Quinn è un artista australiano di grafica digitale e musicista che risiede a Milano. Ha curato gli effetti digitali di film quali “The Matrix” e “Tomb Raider”, “Nirvana” e “Vajont”. Negli ultimi anni si dedica a video-installazioni per ambienti multischermo e immersivi e alla grafica digitale interattiva per produzioni di spettacoli di danza e musica contemporanea. Nel 2011 ha curato i ‘sound reactive visuals’ per la serie Koine dei Pomeriggi Musicali, al Teatro dal Verme di Milano e nel 2012 per la Biennale della Musica a Venezia. Nel 2011 ha curato la scenografia virtuale per una produzione de “Il Castello di Barbablu’ ” per l’Opera Nazionale di Ungheria, prodotta da Francesco Stocchino Weiss. Inoltre…leggete la versione inglese…

Ha dato lezioni presso IUAV, Venezia, NABA, Milano, Quasar Istituto di Design, Roma e all’Australian Film School, Sydney, ANU Canberra, e da corsi di software per i ‘live visuals’, TouchDesigner. Nel 2016 ha tenuto un workshop al Conservatorio di Musica, Milano e alla Monash University di Melbourne.

http://andrewquinn.org/

https://www.youtube.com/watch?v=NaRc80LgxG0


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Apr
10
to Apr 11

NATURALE SINTESI presenta MORT GARSON's "MOTHER HEART PLANTASIA"

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Sacred Bones ha annunciato la prima ristampa ufficiale di Mother Earth's Plantasia di Mort Garson (1976).
Noi oggi vi annunciamo che 19'40" la suonerà dal vivo un'unica volta per Naturale Sintesi il 10 aprile in occasione della Milano Design Week 2019

Yesterday Sacred Bones announced the first-ever authorized reissue of "Mother Earth's Plantasia" by Mort Garson (1976).
Today we're happy to announce that the 19'40" ensemble will play it live just once on 10 April 2019 at Naturale Sintesi, during the Milan Design Week 2019

#Repost @naturalesintesi (@get_repost)

Erico Gabrielli, sintetizzatore

Sebastiano De Gennaro, sintetizzatore

Damiano Afrifa, sintetizzatore

Luisa Santacesaria, sintetizzatore

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Apr
7
6:30 PM18:30

Gli Amici Contemporanei @ Germi #3 - Simone Beneventi

19'40'', la collana discografica su abbonamento di musica anti-classica, nata del 2016 per mano di Sebastiano De Gennaro, Enrico Gabrielli, Francesco Fusaro e il supporto di Tina Lamorgese, è lieta di presentare una nuova rassegna.

In collaborazione con il neonato multi-spazio Germi (via Cicco Simonetta, 16 - Milano), nasce "Gli amici contemporanei" che, come dice il nome stesso, colleziona personalità estremamente connesse con il fatto musicale attuale. 

Si tratterà di concerti ad orario aperitivo e di durata non superiore ai cinquanta minuti, aperti soprattutto per coloro che non hanno una frequentazione compulsiva dei contesti musicali museali (vedi: auditorium, sale concerto, rassegne istituzionali).

Sarà cura di Germi consentire a chiunque lo voglia un ascolto innocente. E dunque privilegiato.

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Simone Beneventi

Percussionista e performer, si è esibito come solista interprete della musica del XX e XXI
secolo, in Festival quali Aperto di Reggio Emilia, Arsenale di Treviso, Autumn di Varsavia,
Berliner Konzerhaus, Biennale di Venezia, Biennale di Zagabria, Espace sonore di Basilea,
Gaida di Vilnius, Huddersfield Contemporary Music Festival, Impuls Graz, Manca di Nizza,
Milano Musica, Parco della Musica di Roma, Samtida di Stoccolma.
E’ membro fondatore e coordinatore artistico di ZAUM_percussion, ensemble in residence del
festival Milano Musica (2018-2020).
Già premiato con il Leone d’argento alla Biennale musica di Venezia 2010 (progetto Repertorio
zero), il suo percorso di ricerca sul suono, la progettazione di nuovi strumenti e di nuove
soluzioni compositive per percussioni, lo hanno portato in breve tempo a collaborare con
importanti compositori d’avanguardia (Pierluigi Billone, Peter Maxwell Davies, Hugues Dufourt,
Ivan Fedele, Heinri Goebbels, Helmut Lachenmann, David Lang, Riccardo Nova, Fausto
Romitelli, Salvatore Sciarrino), con compagnie internazionali (Aterballetto, Berlin
PianoPercussion, Ensemble Prometeo, Klangforum Wien, mdi ensemble, Neue Vocalsolisten
Stuttgart), e artisti quali Matmos, Ennio Morricone, John Malkovich, Sainkho Namtchylak,
PanSonic, Massimo Zamboni, definendo il suo campo performativo come “Solismo creativo”.
Nel 2012 ha prodotto per la Biennale di Venezia il progetto Golfi d’ombra: un concerto in solo
all’interno di un’ installazione di 55 strumenti sospesi e video in tempo reale (IanniX) partendo
dalla sua ricostruzione del solo omonimo e inedito di Fausto Romitelli. Il suo progetto Extended
Wood percussion solo (2017) esplora su strumenti esclusivamente lignei, in collaborazione con
l’ebanista Giuseppe Bussi e diversi compositori, il rapporto tra oggetti concreti e tecnologia
digitale. Una relazione che apre dimensioni fin qui inedite a set strumentali ancora poco orientati
al recital solistico.
Ha suonato con le più prestigiose orchestre italiane tra cui la Filarmonica della Scala, la Fenice
di Venezia, il Maggio Musicale Fiorentino, l’Opera di Roma, Orchestra Mozart di Claudio
Abbado, Spiramirabilis.
Ha inciso per etichette quali Aeon, Contempo, Kairos, Neos, Odradek, Stradivarius, Wergo; ed
è stato trasmesso da numerose radio europee quali Rai-Radio3, Croatian Radio, Austrian
Radio, Deutschlandfunk, Antena-3.
A fianco dell’attività artistica, si dedica con altrettanto interesse all’insegnamento (quale docente
di percussioni al Conservatorio di Sassari o come docente ospite per Masterclass e Corsi di
specializzazione) e alla ricerca, realizzando edizioni musicali per percussioni (in collaborazione
con Ed. Ricordi), e pubblicazioni d’interesse musicologico.
Occasionalmente si occupa della programmazione di eventi in qualità di consulente musicale
(Collezione Maramotti, Festival Fotografia Europea, Milano Musica / Secret Public, Festival
Percussione Temporanea).



https://youtu.be/NFhgGB8-xrg 


https://youtu.be/cR1-0Y6si0E

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Apr
6
10:00 AM10:00

IRRUZIONI - festival diffuso di peripezie urbane

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IRRUZIONI FESTIVAL 2019 - PADOVA

6 aprile 2019

10.15 - 13.00 - Canale Piovego - da Porta Portello alle Porte Contarine.
"Perfiume - performance in due atti per tre esecutori e tre barche su un corso d’acqua"
Concerto unico, a bordo di barche tradizionali della laguna veneziana, su partiture appositamente scritte dai maestri Enrico Gabrielli e Sebastiano de Gennaro.
Musiche a cura di 19'40'' e Sottosuono con Gianni Chi (fisarmonica) - Sebastiano De Gennaro (percussioni) - Mario Frezzato (oboe) - Enrico Gabrielli (clarinetto)
In collaborazione con Amissi del Piovego, Canottieri Padova, Circolo Dei Barcari, Scuola Voga Veneta Zonca, Traditional Venetian Boats e Gruppo Remiero Meolo.

https://www.facebook.com/events/1200156110150986/


SOLO SU PRENOTAZIONE

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Mar
24
6:30 PM18:30

Gli Amici Contemporanei @ Germi #2 - Eloisa Manera

19'40'', la collana discografica su abbonamento di musica anti-classica, nata del 2016 per mano di Sebastiano De Gennaro, Enrico Gabrielli, Francesco Fusaro e il supporto di Tina Lamorgese, è lieta di presentare una nuova rassegna.

In collaborazione con il neonato multi-spazio Germi (via Cicco Simonetta, 16 - Milano), nasce "Gli amici contemporanei" che, come dice il nome stesso, colleziona personalità estremamente connesse con il fatto musicale attuale. 

Si tratterà di concerti ad orario aperitivo e di durata non superiore ai cinquanta minuti, aperti soprattutto per coloro che non hanno una frequentazione compulsiva dei contesti musicali museali (vedi: auditorium, sale concerto, rassegne istituzionali).

Sarà cura di Germi consentire a chiunque lo voglia un ascolto innocente. E dunque privilegiato.

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Eloisa Manera, violin and electronics

Eloisa Manera musicista italospagnola dall'animo curioso e instancabile, ha concluso tre percorsi accademici di secondo livello nei Conservatori di Venezia, Cremona e Milano in ambito sia classico che jazzistico. Ha frequentato l'Accademia della Scala, con la quale ha collaborato per numerose produzione nell'arco degli anni.
Abbraccia diversi generi musicali in modo trasversale, suonando in numerose formazioni di musica creativa. Ha all'attivo circa 35 dischi di cui 2 a suo nome ("Rondine" in solo e "Invisible cities" in ensemble). Importanti per la sua formazione la collaborazione con l'associazione Musicamorfosi e il corso per Insegnanti del Metodo Feldenkrais.



https://www.youtube.com/watch?v=T83y7kx3xNg&feature=

youtu.be
https://www.youtube.com/watch?v=QCdFYUxSVi0&feature=youtu.be

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Mar
24
to Mar 25

Stazione di Topolò - "ToBeContinued" - 10th edition

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24 hour live streaming concert for the World TB Day
www.stazioneditopolo.it

Sunday, March 24th, 2019
0:00 - 24:00 GMT+1

ARTISTS

Aida Al Hani and Ilirian Pema - playing from Tirana (Albania)
Pedro Maras - playing from Antwerp (Belgium)
Bulgasari - playing from Seoul (South Korea)
Jimmy Watt Abarca - playing from Santiago (Chile)
Athens Improvisation Orchestra - playing from Athens (Greece)
Carlo Maver - playing from Bologna (Italy)
Ocròlogo - playing from San Josè (Costarica)
Vadim Petrenko - playing from Smolensk (Russia)
Autonomaton - playing from Varna (Bulgaria)
Haarvöl - playing from Porto (Portugal)
Takefumi Kobaiashi - playing from Tokyo (Japan)
Karoline Leblanc - playing from Montrèal (Canada)
Ilta Hamara - playing from Singapore
Telepoetic - playing from Alessandria (Egypt)
Camilla Vatne Barratt-due - playing from Berlin (Germany)
Macarena Montesinos - playing from Madrid (Spain)
Camila Dos Santos y Colectivo Nandi Vera - playing from Asuncion (Paraguay)
Tijana Stankovic - playing from Bratislava (Slovakia)
Malitzin Cortes - playing from Mexico City (Mexico)
Mark Tranmer - playing from Stirling (Scotland, UK)
Alex Hentze - playing from Antdarigua (Guatemala)
Tengara Trio - playing from Kuala Lumpur (Malaysia)
Konstantin Bessonov - playing from Hamburg (Germany)
Bliz Nochi - playing from Hamburg (Germany)
Mari Kalkun - playing from Haanja (Estonia)
Bjork Viggosdottir - playing from Kópavogur (Iceland)
Pablo Picco - playing from Cordoba (Argentina)
Isabel Nogueira - playing from Porto Alegre (Brasil)
Concert Imaginaire - playing from Seattle (United States)
Polina Kathenko - playing from Minsk (Belarus)
Nguyễn Thanh Thủy and Jakob Riis - playing from Malmö (Sweden)
Arnab Chakrabarty - playing from Toronto (Canada)
Rieko Okuda - playing from Wien (Austria)
Enrico Gabrielli e Sebastiano De Gennaro / 19'40" - playing from Milano (Italy)
Other Matter - playing from Paris (France)
Nathalie Forget - playing from Paris (France)
Dariusz Jackowski - playing from Wroclaw (Poland)
Zöj - playing from Melbourne (Australia)
Jacques van Zyl - playing from Cape Town (South Africa)
Kian - playing from Guangzhou (China)
Silent Strike - playing from Bucarest (Romania)
Sam Longmore and Charlotte Parallel - playing from Dunedin (New Zealand)
Radio Activité - playing from Paris (France)
Sara Pajunen - playing from Duluth (United States)
Antonio Della Marina - playing from Topolò (Italy)
Istok J. Ulchar - playing from Trbovlje (Macedonia)
Bogdan Dullsky - playing from Tiraspol (Transnistria)
Primoš Oberzan - Playing Ljubljana, Slovenia

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Mar
9
6:30 PM18:30

Gli Amici Contemporanei @ Germi #1 - Tom Richards/Nonclassical

19'40'', la collana discografica su abbonamento di musica anti-classica, nata del 2016 per mano di Sebastiano De Gennaro, Enrico Gabrielli, Francesco Fusaro e il supporto di Tina Lamorgese, è lieta di presentare una nuova rassegna.

In collaborazione con il neonato multi-spazio Germi (via Cicco Simonetta, 16 - Milano), nasce "Gli amici contemporanei" che, come dice il nome stesso, colleziona personalità estremamente connesse con il fatto musicale attuale. 

Si tratterà di concerti ad orario aperitivo e di durata non superiore ai cinquanta minuti, aperti soprattutto per coloro che non hanno una frequentazione compulsiva dei contesti musicali museali (vedi: auditorium, sale concerto, rassegne istituzionali).

Sarà cura di Germi consentire a chiunque lo voglia un ascolto innocente. E dunque privilegiato.

La prima giornatà di "Gli amici contemporanei" comincerà con la più importante realtà di musica classica "off" del mondo (prima volta in Italia!): la Nonclassical di Gabriel Prokovief (nipote del celebre Sergej Prokovief ) e uno dei validissimi compositori del rooster, Tom Richards. Il secondo appuntamento è con la versatile e ingegnosa violinista compositrice Eloisa Manera. Si prosegue con uno dei più importanti percussionisti europei, Simone Beneventi, che si cimenterà (tra le altre cose) in un capolavoro di performing dal titolo "Il libro celibe" di Giorgio Battistelli, tra spettacolo di magia e objet trouvé. Quarto appuntamento sarà con il più importante (senza tema di smentita) violoncellista di contemporanea in Europa, Francesco Dillon assieme al sorprendente sound reacting visual artist australiano Andrew Quinn.

Il programma proseguirà a maggio con altri due appuntamenti ancora in via di definizione.

La lista de "Gli amici contemporanei" potrebbe essere infinita. Lasciate a casa i nemici assenti...

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Tom Richards, electronics


Tom Richards is an artist, musician, DJ, researcher and instrument designer working in London UK. He has walked the line between sonic art, sculpture and music since graduating with an MA in Fine Art from Chelsea College of Art in 2004. Richards has built his own idiosyncratic modular electronic music system, with which he creates slowly evolving and heavily textured polyrhythmic improvisations. His individual approach and reductive palette lead to a taut, rhythmically focused sonic experience. He has performed and exhibited widely in the UK, as well as internationally in the US, Germany, Peru, Japan and Sweden.

Selected works and live performances have taken place at Tate Britain, The Queen Elizabeth Hall, The Science Museum, Spike Island, Cafe Oto, MK Gallery, Bold Tendencies, and Camden Arts Centre.

Tom features on Nonclassical's new EP

https://www.nonclassical.co.uk/tom-richards


https://www.youtube.com/watch?v=I9bt1slVjoo


NONCLASSICAL


"…conducive to optimism about the future of classical music" The Times (April 2016)

“…completely committed to supporting the work of new classical performers, composers and promoters; artists who are redefining the rules of classical music” – Elizabeth Alker, BBC Radio 3

nonclassical is a music promoter, record label and events producer presenting the best new classical, experimental and electronic music. Crossing genre and defying convention, we develop, produce and promote innovative music – supporting emerging artists and bringing new music to new audiences.

Founded in 2004 by composer Gabriel Prokofiev, nonclassical began as a clubnight focused on presenting new music in non-traditional performance spaces. We have since presented events across the UK and worldwide, and our record label is home to artists including Tansy Davies, Aïsha Orazbayeva, Gabriel Prokofiev, Langham Research Centre, Tom Richards and many more – you can see our full roster here.

nonclassical is based in London and led by Executive Director Eleanor Ward with a small, but perfectly formed team.

https://en.wikipedia.org/wiki/Nonclassical


https://www.nonclassical.co.uk/


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Feb
14
to Feb 16

Andrea Poggio + Esecutori di Metallo su Carta

“Sono lieto di annunciare che le date conclusive del tour di Controluce saranno tre eventi speciali a Torino, Milano e Modena. Per l’occasione sarò affiancato dall’ensemble Esecutori di Metallo su Carta - 19'40'', composto da Enrico Gabrielli e Beppe Scardino ai fiati, Sebastiano de Gennaro alla batteria e alle percussioni e Valeria Sturba al violino e ai cori. Sul palco ci saranno anche, come al solito, Caterina Sforza ai cori e Gak Sato alle tastiere e al theremin. Non vedo l'ora!
🙏 BPM Concerti e La Tempesta

Andrea Poggio


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Jan
18
to Jan 19

PUNTUALE

19'40'' arriva a Firenze con il festival dal nome PUNTUALE
18 gennaio: “EaTape“ (h22) e “Arcade Music” (h23)
19 gennaio: “Microcosmicomica” (h18) “Chino "Goia" Sornisi” (h22)

con
EG
Sebastiano de Gennaro
Damiano Afrifa
Luisa Santacesaria
Lorenzo Brusci
Marco Parente

Enece Film/Enzo sono Lina
Esecutori di Metallo su Carta

Al Circolo Arci Progresso Firenze, in collaborazione con La Chute associazione culturale.


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Jan
7
9:00 PM21:00

Premi UBU 2018

PREMI UBU 2018


Serata di premiazione del più importante festival di teatro.

Dal Teatro Studio Melato, in diretta su Radio3 Suite a partire dalle 20.30.

Enrico Gabrielli e Sebastiano De Gennaro /19’40’’ musica dal vivo.

Con Luigi De Angelis (Fanny & Alexander), Federica Fracassi e moltissimi altri.


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Nov
25
to Dec 16

ContempoRarities 2018

ContempoRarities il festival di 19’40’’ a Santeria Social Club Milano ha raggiunto la sua terza edizione:

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25 novembre “Anti-Minimalismo Italiano”

9 dicembre “Arcade Music”

16 dicembre “Pinocchio!”

Esecutori di Metallo su Carta

direttore Marcello Corti

con Andrew Quinn, Collettivo Studio Antimateria, Olimpia Zagnoli ai visuals

e Francesco Bianconi voce recitante

Radio Raheen media partner

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Oct
25
12:00 PM12:00

Agorateca Presenta: 19'40'' e UPM

25-10-2018

Incontri
Studio Foce Agorateca Presenta

Lugano, CH

Introduzione musicale con Enrico Gabrielli e Sebastiano De Gennaro di 19’40’’

alla proiezione del documentario:

UNITÀ DI PRODUZIONE MUSICALE (2015)

Da un’idea di: Enrico Gabrielli e Sergio Giusti
Regia di: Pietro de Tilla, Elvio Manuzzi, Tommaso Perfetti
Visione alla presenza di alcuni dei registi e degli autori

Settantadue musicisti di estrazione varia per esperienza, formazione, età e nazionalità, sono assunti da una fabbrica chiamata Unità di produ- zione musicale. Divisi in squadre e su turni da catena di montaggio, devono produrre musica su scala industriale. A ciclo continuo, in un reparto scrittura, hanno il compito di produrre spartiti mentre, in un reparto esecuzione, devono suonare ciò che è stato scritto in una sorta di interplay estemporaneo. Tutta la giornata viene ripresa da 11 macchi- ne da presa, utilizzate da 16 operatori in turnazione costante. Il contrasto fra la libertà creativa e la costrizione della catena di montaggio, innesca un’operazione ibrida fra esperimento psicologico, performance e im- provvisazione.

19’40” è una collana discograca su abbonamento creata da Sebastiano De Gennaro, Enrico Gabrielli, Francesco Fusaro e Tina Morgese, un territorio di repertori classici trasversali e prassi esecutive su carta, seriamente ludiche.

Entrata libera

Entrata: CHF 5.-

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Oct
20
12:30 PM12:30

MILANO MUSICA 2018 _ 20 e 21 ottobre

Secret Public.
Scatole sonore in spazi urbani
Micro-concerti a cura di ZAUM_percussion
(artists in residence 2018—2020)

Ispirato ad un progetto di Ictus Ensemble, Bruxelles

Per due intere giornate, sei container si trasformano in scatole sonore aperte alla cittadinanza. In diverse aree periferiche della città, micro-concerti, ciascuno della durata di 15’ e per un pubblico di circa dieci spettatori a volta, vedono protagonisti giovani percussionisti coinvolti dal gruppo ZAUM.

La mappa dei luoghi sarà disponibile sul sito www.milanomusica.it 
a partire da lunedì 8 ottobre 2018.

Sebastiano De Gennaro, Enrico Gabrielli, 19'40''

Un grazie particolare a SIMONE BENEVENTI

 

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Oct
18
12:30 AM00:30

Danae Festival 2018: Effetto Larsen [IT] STORMO®/FLUSSO

GIO 18 OTT ore 19 > 23 – ASSAB ONE - Milano

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In occasione del ventennale di Danae, Effetto Larsen, compagnia fondata da Matteo Lanfranchi, realizza Stormo®/Flusso, il nuovo formato del progetto “Stormo”, nato proprio a Danae nel 2010. Un esperimento di performance partecipativa di grande impatto, che mutua le regole di movimento dagli uccelli, e che è insieme artistico, sociale e scientifico. Un lavoro che porta alla luce risorse sepolte nella memoria del corpo, permettendo al singolo di scoprirsi parte del gruppo e al gruppo di percepirsi come un’unica entità autoregolata. All’ingresso ci saranno tre semplicissime regole, sufficienti a generare un sistema che ridefinisce continuamente se stesso e si riproduce dal proprio interno. Per questa occasione Effetto Larsen ha come complice eccellente il progetto di musica contemporanea 19’40’’, creato da Enrico Gabrielli e Sebastiano De Gennaro, polistrumentisti che hanno collaborato tra gli altri con Calibro 35, Baustelle, PJ Harvey, Afterhours.

ideazione e conduzione Matteo Lanfranchi direzione sound design Roberto Rettura sound designers Carlo Carcano, Matteo Lo Valvo, Roberto Rettura light design Stefano Mazzanti special guests 19’40’’ assistenza artistica Beatrice Cevolani project management Daniela Sabatini assistenza organizzativa Isadora Bigazzi performers Isadora Bigazzi, Beatrice Cevolani, Laura Dondi, Liber Dorizzi, Elena Fontana Paganini, Elena Friso, Matteo Lanfranchi, Erica Meucci, Daniela Sabatini, Dario Sanna, Laura Triscritti produzione Effetto Larsen con il sostegno di Danae Festival, Campo Teatrale, La Fabrique de Théâtre (BE), Bothnia Biennale (FI), La Diagonale Paris-Saclay (FR), Politecnico di Milano, Assab One, Fondazione Milano, Scuole Civiche di Milano, Spazio MIL

durata 4 ore
*Il pubblico è libero di arrivare a qualsiasi ora, e può uscire e rientrare

Effetto Larsen nasce nel 2007 a Milano ad opera di Matteo Lanfranchi, attore diplomato presso la Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi di Milano. Da sempre il gruppo pone al centro del suo lavoro le relazioni umane focalizzandosi su progetti site-specific e partecipativi a livello internazionale che sono stati presentati in numerosissimi festival in Italia e all’estero e che hanno coinvolto migliaia di persone. Negli anni la compagnia ha ricevuto diversi premi e riconoscimenti, tra cui la Biennale Giovani Artisti d’Europa e del Mediterraneo – Skopje 2009, e il Premio Scrittura di Scena Lia Lapini 2011. Dal 2015 Effetto Larsen è parte di In Situ, network europeo dedicato all’arte negli spazi pubblici.

https://effettolarsen.it



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PICTURES AT AN EXHIBITION
Jun
7
9:00 PM21:00

PICTURES AT AN EXHIBITION

The Winstons + Esecutori di Metallo su Carta + Andrew Quinn, visuals

Linnon Winston/Lino Gitto, batteria e voce

Rob Winstons/Roberto Dell'Era, basso e voce

Enro Winston/Enrico Gabrielli, pianoforte e organo

Sebastiano De Gennaro, pecussioni

Rodrigo D'Erasmo, violino

 

FONDACO DEI TEDESCHI

Fontego dei Tedeschi, Calle del, Rialto Bridge, 30100 Venezia VE

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