ARCADE MUSIC: Musica, retro-gaming e sintetizzatori a BIKO
la soundtrack di Ghouls’n Ghosts e Ghost’n Goblins dal vivo
[Milano - 30 Marzo 2024] Per puntuale Festival a BIKO milano, un omaggio alla grande musica per videogiochi eseguita su quattro sintetizzatori analogici d’epoca: la crew di 19’40’’ propone una serata all’insegna del retro-gaming sonoro per appassionati di musica, di videogiochi, amanti dei sintetizzatori o per semplici curiosi.
Data e Ora: Mercoledì 10 Aprile ore 21:30
Luogo: BIKO club, Via Ettore Ponti, 40, 20143 Milano MI
Biglietti: in vendita sulla piattaforma DICE o presso il ticket office a partire da 13,80€. Necessaria tessera ARCI
A cavallo degli anni ottanta Ayako Mori scrisse le musiche per Ghosts’n Goblins (1985), e pochi anni dopo Timothy John Follin per Ghouls’n Ghosts (1988), secondo episodio di una ancora attuale serie che ha visto di recente l’uscita del quinto episodio Ghost’n Goblins Resurrection (2021). Le due colonne sonore sono nate e vivono ancora come musica a 8 bit ma gli Esecutori di Metallo su Carta ne propongono una esecuzione dal vivo su alcuni splendidi sintetizzatori d’epoca: Enrico Gabrielli, Sebastiano De Gennaro, Luisa Santacesaria e Damiano Afrifa suoneranno su un KORG, un Multivox, un JUNO-6, un Jen e un Clavinet.
Completa la serata l’esecuzione della colonna sonora di Tz0, il videogioco sonorizzato prima e programmato poi da Sebastiano De Gennaro e proposto dalla collana discografica 19’40’’ (www.19m40s.com) in esclusiva. Tz0 è un gioco completamente indipendente autoprodotto che De Gennaro ha creato nel 2020: è un modo diverso e tutt’altro che nuovo di ascoltare musica.
Da sinistra: Sebastiano De Gennaro, Enrico Gabrielli, Francesco Fusaro, Marcello Corti al BIKO
Suonano dal vivo gli Esecutori di Metallo su Carta ensemble, formazione anti-classica fondata da Enrico Gabrielli (CALIBRO35, Mariposa, Der Maurer) e Sebastiano De Gennaro nel 2016 insieme alla collana discografica 19’40’’.
“Faccio parte indubbiamente della generazione “coin-op”, - racconta Enrico Gabrielli - figlia di un tempo in cui nelle sale giochi e nei bar si poteva fumare attivamente e passivamente. Quei cabinati a gettone con levetta e pulsanti colorati facevano molto rumore, subivano le scariche nervose dell’errore e resistevano agli attacchi più violenti. I videogame erano concepiti per guadagnare denaro facendoti perdere gradualmente la pazienza. Forgiavano un tipo particolare di “gamer” anfetaminico, un vincente yuppie di provincia, esposto al pubblico ludibrio. Ci si stringeva attorno al fenomeno di turno che riusciva, con solo duecento lire, a raggiungere l’ultimo schema con le ultime vite rimaste, e che spesso puzzava come un calciatore senza toelettatura. ”
Puntuale Festival è una serie di appuntamenti di ascolto, musica e divulgazione a cura della crew di 19’40”: Enrico Gabrielli, Sebastiano De Gennaro, Marcello Corti e Francesco Fusaro ra raccontano ed eseguono musica scritta, sabotata e trascritta con parole semplici. Puntuale Festival è per chiunque sia curioso di scoprire nuove modalità di approccio alla musica classica o contemporanea.
Riferimenti: www.19m40s.comwww.bikoclub.net
RESPECT!: musica contemporanea per ragazzi
[Milano - 30 Marzo 2024] Il progetto “Una rete di note” presenta RESPECT!, il primo di tre appuntamenti dedicati all’approfondimento di grandi temi sociali attraverso la musica. RESPECT! è un percorso musicale curato da Enrico Gabrielli e dagli Esecutori di Metallo su Carta per un pubblico di bambini, ragazze e ragazzi scuole e famiglie presso il Teatro Bruno Munari di Milano.
Data e Ora: Giovedì 4 Aprile ore 18:00
Luogo: Milano Teatro Bruno Munari
Biglietti: in vendita sul sito del Teatro | Prenotazioni Tel. 02.27002476 prenotazioni@teatrodelburatto.it
Giovedì 4 Aprile sul palco del Teatro Bruno Munari (Teatro del Buratto) di Milano gli Esecutori di Metallo su Carta, diretti da Marcello Corti, sono in concerto per raccontare la musica contemporanea ai ragazzi, ai giovani e alle famiglie. Il programma prevede l’esecuzione di sei brani selezionati da Enrico Gabrielli (CALIBRO 35, Mariposa, Der Maurer, 19’40’’) e legati dal filo rosso del rispetto.
Coming together di Rzewski porta i ragazzi a riflettere sulla delicata questione delle carceri e del rispetto detentivo. Workers Union di Louis Andriessen, eseguito da Gabrielli stesso e da Sebastiano De Gennaro, vuole raccontare il rispetto del lavoro e di una classe operaia sempre meno rappresentata. Macle invece è un brano di Julius Eastman, compositore afrodiscendente nato e vissuto nella New York degli anni ‘60, politicamente attivo attraverso la musica: grazie a queste pagine si parlerà di rispetto della persona. La musica di Plantasia e di Mort Garson è dedicata al rispetto del pianeta mentre Dream, di John Cage, è invece il brano legato al rispetto dei sogni.
A chiudere il programma, un brano composto da Enrico Gabrielli intitolato “brano per pubblico (s)concertato”: il pubblico partecipa all’esecuzione dell’ensemble e interagisce con il direttore prendendo parte ad una performance musicale davvero unica.
“Questo brano prevede un rapporto dialettico tra il pubblico l’ensemble sul palco - spiega Gabrielli - Il pubblico verrà diviso in due sezioni e il direttore, mediante l’uso di semplicissimi cartelli, lo condurrà in una vera e propria azione scenica dove la platea eseguirà tutto l’armamentario classico della disapprovazione durante un’esibizione musicale. Brusii, fischi, colpi di tossi, frasi e grida, starnuti e molto altro ancora “organizzati” su partitura per un pubblico completamente a digiuno di musica; Speriamo la resa finale sia liberatoria e divertente per i ragazzi: sono convinto che, nell’affrontare il difficile concetto di “rispetto”, sia bene di tanto in tanto inserire qualche pillola di leggerezza.”
Sul palco gli Esecutori di Metallo su Carta si esibiscono sotto la direzione e la presentazione di Marcello Corti (www.marcellocorti.it), direttore d’orchestra ben noto al pubblico milanese per la sua collaborazione con l’Orchestra Sinfonica di Milano. Sebastiano De Gennaro, Francesco Fusaro e Camillo Vittorio Lepido completano la formazione.
Una rete di note è un progetto di ADR Musica di tre appuntamenti dedicati a bambini, ragazzi, adulti, famiglie e scuole: SIS APIS, un concerto dedicato alla sostenibilità e ad un’ecologia responsabile e sostenibile, si terrà in prima esecuzione assoluta il 17 maggio 2024 sotto la direzione di Marcello Corti ed in collaborazione con i Musici Cantori di Milano. Giovedì 30 Maggio, sempre al Teatro Munari, si esibiranno invece i Virtuosi del Teatro alla Scala in un evento dedicato alla Senatrice Liliana Segre. Una rete di note è possibile grazie al patrocinio del Comune di Milano, Soleterre onlus, Gariwo e WWF Lombardia. Una rete di note ha il patrocinio e contributo di Regione Lombardia. Inoltre il progetto è realizzato grazie al contributo di Fondazione Banca del Monte di Lombardia.
Riferimenti: www.adrmusica.it www.19m40s.com www.teatrodelburatto.com
Ciclofonìa @ BIKO
Behind the scenes
Il dietro le quinte con gli spiegoni dei protagonisti dell’evento SHUT UP ‘N PLAY YER BIKE.
Con 19’40’’ ci stiamo chiedendo come far ascoltare e forse apprezzare la nostra musica al pubblico meno facile del mondo: ragazze e ragazzi da 11 a 13 anni. Forse falliremo miseramente. Se volete assistere, abbiamo un bellissimo concerto il 4 aprile in cui potrete partecipare all’esecuzione di un nuovo brano di Enrico Gabrielli in persona. Ah, c’è anche musica di Rzewski, Cage, Eastmann e altri preziosi autori.
A Biko ci si sorprende
Shut up ‘n play yer bike è stata una serata splendida: a BIKO milano sono intervenuti Sebastiano De Gennaro e Vincenzo Vasi, accompagnati da due biciclette. Tra gli ospiti anche Silvia Malaguti di FIAB, Marcello Corti e Francesco Fusaro.
SHUT UP ‘N PLAY YER BIKE
SHUT UP ‘N PLAY YER BIKE: Sebastiano De Gennaro e Vincenzo Vasi a BIKO
60 anni dopo la storia apparizione di Zappa in TV, una performance sonora fatta di sintetizzatori, campanelli e biciclette.
[Milano - 20 Marzo] Mercoledì 27 Marzo presso BIKO club di Milano, 19’40’’ presenta SHUT UP ‘N PLAY YER BIKE all’interno della programmazione di Puntuale Festival 2024. Sul palco Sebastiano De Gennaro e Vincenzo Vasi sono impegnati in una performance in omaggio della storica apparizione televisiva dove Frank Zappa ha suonato una bicicletta.
Data e Ora: 27 Marzo ore 21:30
Luogo: BIKO club, Via Ettore Ponti, 40, 20143 Milano MI
Biglietti: in vendita sulla piattaforma DICE o presso il ticket office a partire da 13,80€. Necessaria tessera ARCI
Era il 1963 quando Frank Zappa, uno dei geni musicali del XX secolo, giovanissimo, senza pizzetto e in giacca e cravatta si presenta in una puntata del famosissimo programma televisivo statunitense “The Steve Allen Show“ e sorprende il pubblico suonando una bicicletta. A 60 anni da questa storica apparizione TV di Zappa il 27 marzo Puntuale Festival ospita una performance sonora di Sebastiano De Gennaro e Vincenzo Vasi ispirata e dedicata a questo avvenimento. I due artisti suoneranno un ciclo sintetizzatori, campanelli polifonici, ruote e raggi sonori. La performance sarà preceduta dalla proiezione di un video documentario realizzato da 19’40” e dedicato alla storia delle biciclette sonore e dei loro inventori.
“In questa performance - spiega Sebastiano De Gennaro - con Vincenzo Vasi c’è una sana follia, facciamo un’arte povera ed esplosiva. Mettiamo le bici con le ruote per aria e cominciamo a suonarle. Ingenio, riciclo, socialità, movimento, spazio e suono, c’è tutto questo in Shut up ’n play yer bike”
Sebastiano De Gennaro è percussionista, rumorista, e compositore. Si diploma presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano in Percussioni con Maurizio Ben Omar. Nel 2016 fonda con Enrico Gabrielli e Francesco Fusaro la collana discografica 19’40’’. È percussionista e co-fondatore dell’ensemble Esecutori di Metallo su Carta. Ha all’attivo sette album come solista e vanta collaborazioni con artisti del calibro di Terry Riley, Sandro Mussida, Azio Corghi, Dario Buccino. De Gennaro compie un percorso di ricerca sonora anche in ambito ‘popular’ collaborando con Ludovico Einaudi, Daniele Silvestri, Baustelle, Vinicio Capossela, Francesco Bianconi e numerosi altri artisti.
Vincenzo Vasi è polistrumentista e compositore, è considerato uno degli artisti più eclettici nell’ambito di vari generi musicali, dalla sperimentazione elettronica sino al pop d’autore. Suona e intreccia diversi strumenti musicali: basso, theremin, vibrafono, percussioni, chitarra, ma anche ukulele, giocattoli, tastiere, flauto a tiro, kazoo e flauto da naso. Ha inciso oltre 150 album nei panni di Leader, co-leader, collaboratore e sound engineer ed è attivo sin dai primi anni 90 n incrociando il teatro, la rimusicazione di film muti, l’installazione sonora, la colonna sonora, la letteratura e la poesia, Vincenzo Vasi vanta innumerevoli collaborazioni come Guest in album di artisti tra i quali Malika Ayane, Cesare Cremonini, Biagio Antonacci, Eva Kant.
Puntuale Festival è una serie di appuntamenti di ascolto, musica e divulgazione a cura della crew di 19’40”. Ogni mese Puntuale Festival racconta musica scritta, sabotata, trascritta e raccontata con parole semplici a chiunque sia curioso di scoprire nuove modalità di approccio alla musica classica o contemporanea.
Riferimenti: www.19m40s.com www.bikoclub.net www.sebastianodegennaro.it
ASFALTO CHE SUONA, il trailer
Il trailer di ASFALTO CHE SUONA, il 29 Febbraio 2024 in prima visione assoluta al SEEYOUSOUND Festival. Ci vediamo e sentiamo lì!
Un film di Roberto Delvoi Un viaggio romanzesco viaggio attraverso l’audace e sperimentale mondo della collana di musica (anti)classica 19'40". I fondatori Enrico Gabrielli, Sebastiano De Gennaro e Francesco Fusaro, assieme al direttore d’orchestra Marcello Corti, raccontano il proprio lavoro in un documentario on the road, il quale unisce performance dal vivo, registrazioni in studio e viaggi rocamboleschi attraverso l'Italia. Passando dal fascino delle colonne sonore dei videogiochi alla ricercatezza della notazione grafica, dalla poesia della chanson francese fino a giungere all'eleganza della musica classica, Asfalto Che Suona è l'esplorazione di un percorso musicale senza confini di genere e stili. Roberto Delvoi è un regista italiano. Nel 2017 fonda Ipnose Studio, specializzato nella realizzazione di video commerciali ed aziendali. A partire dal 2018 dirige i cortometraggi Aktionist, seguito poi da Ou Peut Le Fair - Ben Vautier Et Ses Vérités e Eric Andersen: Story of Fluxus and The Banner. Il suo primo lungometraggio è Conz - L’ultimo collezionista (2021).
19'40'' a SEEYOUSOUND w/Roberto Delvoi
Enrico Gabrielli, Sebastiano De Gennaro, Francesco Fusaro, and Marcello Corti will be at the Seeyousound Festival on February 29, 2024, for the premiere screening of "Asfalto che suona," a film by Roberto Delvoi.
When: 29th Feb. 2024
Where: Turin
Who: Enrico, Sebastiano, Francesco, Marcello, Roberto Delvoi
Why: Asfalto che suona @ Seeyousound Festival
What: music by Eastman, Reich, Cage
A movie by Roberto Delvoi
A romantic journey through the bold and experimental world of the (anti)classical music collection 19’40”. Founders Enrico Gabrielli, Sebastiano De Gennaro, and Francesco Fusaro, along with conductor Marcello Corti, share their work in a road documentary that blends live performances, studio recordings, and adventurous travels across Italy. From the allure of video game soundtracks to the intricacy of graphic notation, from the poetry of French chanson to the elegance of classical music, Asfalto Che Suona is the exploration of a musical journey without boundaries of genre and style.
Immediately following the screening, an exclusive live performance with the founders of 19’40”.
Roberto Delvoi is an Italian director. In 2017, he founded Ipnose Studio, specializing in the production of commercial and corporate videos. Starting from 2018, he directed the short films Aktionist, followed by Ou Peut Le Fair - Ben Vautier Et Ses Vérités and Eric Andersen: Story of Fluxus and The Banner. His first feature film is Conz - The Last Collector (2021).
Enrico Gabrielli, Sebastiano De Gennaro, Francesco Fusaro e Marcello Corti sono a Seeyousound Festival il 29 Febbraio 2024 in occasione della prima proiezione di “Asfalto che suona”, un film di Roberto Delvoi.
Un film di Roberto Delvoi
Un viaggio romanzesco viaggio attraverso l’audace e sperimentale mondo della collana di musica (anti)classica 19'40". I fondatori Enrico Gabrielli, Sebastiano De Gennaro e Francesco Fusaro, assieme al direttore d’orchestra Marcello Corti, raccontano il proprio lavoro in un documentario on the road, il quale unisce performance dal vivo, registrazioni in studio e viaggi rocamboleschi attraverso l'Italia. Passando dal fascino delle colonne sonore dei videogiochi alla ricercatezza della notazione grafica, dalla poesia della chanson francese fino a giungere all'eleganza della musica classica, Asfalto Che Suona è l'esplorazione di un percorso musicale senza confini di genere e stili.
Subito dopo la proiezione un live esclusivo con i fondatori della 19’40”.
Roberto Delvoi è un regista italiano. Nel 2017 fonda Ipnose Studio, specializzato nella realizzazione di video commerciali ed aziendali. A partire dal 2018 dirige i cortometraggi Aktionist, seguito poi da Ou Peut Le Fair - Ben Vautier Et Ses Vérités e Eric Andersen: Story of Fluxus and The Banner. Il suo primo lungometraggio è Conz - L’ultimo collezionista (2021).
Léo Ferré sans mots live @BIKOclub
Definire Léo Ferré un cantautore anarchico è estremamente riduttivo: Ferré era poeta, scrittore, chansonnier e attore. Era anche compositore, arrangiatore e direttore d’orchestra: questo suo lato meno conosciuto è al centro della 22esima uscita di 19’40”: una retrospettiva sulla musica composta da Ferré. Una figura così complessa, multiforme e con così tante sfaccettature richiede ascolto, tempo, passione e curiosità. E quale persona potrebbe raccontare meglio Ferré se non proprio suo figlio Mathieu? 19’40” propone una serata di racconti, aneddoti, emozioni e di musica, naturalmente.
Se ancora non avete capito cosa succede a BIKO club il 7 Febbraio, ve lo spieghiamo attraverso la voce profonda di Enrico Gabrielli: abbiamo rubato due messaggi audio dalla nostra chat associativa. Potete ascoltare tutto qui.
I biglietti sono in prevendita su DICE: cliccando sul pulsante potete accedere alla pagina di Léo Ferré sans mots. Sarannno presenti anche alcuni musicisti che hanno partecipato all’incisione.
Abbiamo inciso Leo Ferré sans mots il 24 e 25 marzo 2023 presso il Banana Studio di Milano. L’ensemble era diretto da Marcello corti. In questo piccolo cortometraggio girato da Enrico Gabrielli potete vedere alcuni dei momenti (non necessariamente dei più significativi) dell'intera sessione in studio.
Puntuale Festival 2024
Una serie di appuntamenti di ascolto, musica e divulgazione a cura della crew di 19’40”, la collana di musica (anti)classica fondata nel 2016 da Gabrielli, De Gennaro e Fusaro. Musica scritta, sabotata, trascritta e raccontata con parole semplici a chiunque sia curioso di scoprire nuove modalità di approccio alla musica classica o contemporanea. Un appuntamento mensile al BikoClub, un posto significativo per Milano con una bellissima storia di concerti e di vita culturale. Con Enrico Gabrielli, Sebastiano De Gennaro, Francesco Fusaro, Marcello Corti, gli Esecutori di Metallo su Carta e ospiti.
10 gennaio 2024 ore 21:30 Musica Partecipativa
Musica per un pubblico performativo [musiche di Belshaw, De Gennaro, Cardew, Fusaro, Gabrielli]
Musica partecipativa è una serata musicalmente democratica dove le barriere tra chi suona, chi ascolta, chi esegue, chi partecipa, chi subisce e chi critica si dissolvono. Musica partecipativa è un’esperienza sonora realizzata dal pubblico su suggerimento, forse, del compositore. In un percorso di cinque tappe, gli Esecutori di Metallo su Carta raccontano, spiegano, mostrano e si mescolano al pubblico per fare chiarezza nello straordinario universo della musica sperimentale.
7 febbraio 2024 ore 21:30 Léo Ferré sans mots con Francesca Biliotti e Mathieu Ferré
Definire Léo Ferré un cantautore anarchico è estremamente riduttivo: Ferré era poeta, scrittore, chansonnier e attore. Era anche compositore, arrangiatore e direttore d’orchestra: questo suo lato meno conosciuto è al centro della 22esima uscita di 19’40”: una retrospettiva sulla musica composta da Ferré. Una figura così complessa, multiforme e con così tante sfaccettature richiede ascolto, tempo, passione e curiosità. E quale persona potrebbe raccontare meglio Ferré se non proprio suo figlio Mathieu? 19’40” propone una serata di racconti, aneddoti, emozioni e di musica, naturalmente.
27 marzo 2024 ore 21:30 SHUT UP ‘N PLAY YER BIKE con Vincenzo Vasi e Sebastiano De Gennaro
Era il 1963 quando un giovanissimo Frank Zappa, difficilmente riconoscibile in giacca e cravatta, comparve in televisione per suonare una bicicletta. Pochi anni prima, nel 1960, John Cage in persona, tra lo stupore del pubblico presente nello studio del programma TV “I’ve got a secret”, aveva eseguito Water Walk: lo spartito consisteva in un elenco di oggetti e la disposizione di questi nello spazio. La partitura era una timeline con descrizioni e notazioni pittoriche riguardanti alcune delle azioni da compiere nell’ordine di comparsa. Cinquant’anni sono passati, e ancora oggi le potenzialità espressive di una bicicletta non sono ancora del tutto esplorate. Ci pensano Sebastiano De Gennaro e Vincenzo Vasi a continuare una storia ancora incompleta di sperimentazione e di rifunzionalizzazione di oggetti.
10 aprile 2024 ore 21:30 Arcade Music, musica analogica e videogiochi con Damiano Afrifa e Luisa Santacesaria
Esecutori di Metallo su Carta tornano in una formazione sintetica per offrire un’esperienza videoludica senza pari. Enrico Gabrielli, Sebastiano De Gennaro, Damiano Afrifa e Luisa Santacesaria eseguono la colonna sonora di Tz0, il videogioco creato da Sebastiano De Gennaro. Il pubblico avrà modo di giocare a questo semplice platform ascoltando la musica eseguita dal vivo. Non ci sarà un’orchestra, bensì un Juno, un Korg, un JEN e un Multivox. A coronare la serata, estratti da G.G.G., la 14esima uscita di 19’40” dedicata alla musica per videogiochi firmata Ayako Mori e Tim Follin.
LEO FERRE SANS MOTS
Léo Ferré Sans Mots 19m40s_22
Ferré disegnato da Enrico
Il disco numero 22 della collana 19’40’’ è figlio di una scelta emotiva.
Prima di tutto per un legame spirituale con l’attitudine autarchica dell’uomo di cui stiamo per parlare (a noi di 19’40’’ l’autarchia e l’anarchia piacciono moltissimo…). E poi perché è la prima volta in assoluto che sentirete questa musica in questa veste.
I manoscritti di Léo Ferré
Stiamo parlando di una scelta di brani scritti e arrangiati dal grande Léo Ferré, in una versione “sans mots”, ovvero senza parole: a sua musica e il suo ingegno di compositore messo completamente a nudo nell’incanto della timbrica sinfonica, ridotta per l’occasione ad ensemble.
Gli Esecutori di Metallo su Carta diretti da Marcello Corti, eseguono questi dieci brani scritti in un arco di anni che vanno dal 1975 al 1992. L’excursus dell’album senza parole inizia, paradossalmente, con il brano “Des Mots” e conclude con “Words, words, words…” come a dire che le parole qui sono solo un pretesto per dire altro.
Come dice il figlio Mathieu Ferré, produttore assieme a noi in questa bellissima avventura “mio padre è stato soprattutto un compositore: la poesia, la sua parola e la sua interpretazione sono venute dopo. Se avesse potuto vivere esclusivamente della sua musica, è possibile che avrebbe composto di più e scritto molto meno.”
In questo disco vi sono anche due inediti compresi di testo e voce, composti nel 1992 che purtroppo Léo non riuscì ad incidere: “Liberté” e “Le Camelot”.
Liberté si avvale della ricostruzione della voce di Léo in AI ad opera di Francesco Fusaro, una scelta “forte” ma, a nostro avviso, musicologicamente interessante e rispettosa.
Le Camelot invece sembra un estratto della Thaïs di Massenet ed è per questo che abbiamo deciso di proporlo con l’ausilio della voce lirica del mezzo soprano Francesca Biliotti. Usando le parole di Mathieu “speriamo dal profondo del cuore che questa pubblicazione offra l’opportunità di scoprire la sua musica e che possa aprire la strada all’ascolto di queste opere ad un pubblico che ancora non le conosce.”
Tra tutti gli album prodotti sin qui da 19’40’’ questo è il disco più malinconico, sentimentale e struggente. Se “l’emozione” in questa musica fosse codificata col gesso di una formula matematica, la nostra lavagna sarebbe tutta un groviglio di segni bianchi.
Ci chiediamo se Léo, artista solitario e caparbio, capace di fronteggiare contro una tumultuosa enorme massa sinfonica avrebbe apprezzato questa veste “in miniatura” delle sue partiture.
Ma la risposta non possiamo far altro che lasciarla a voi.
The 22nd album in the 19’40’’ series uniquely explores Léo Ferré's music, titled "Sans Mots." It presents ten wordless tracks arranged by Ferré and performed by Metallo su Carta Conductors under Marcello Corti's direction. These pieces span from 1975 to 1992, including two unreleased songs, "Liberté" and "Le Camelot," the latter featuring mezzo-soprano Francesca Biliotti's voice.
Mathieu Ferré emphasizes his father's identity primarily as a composer, noting his passion for music preceding his poetry and interpretation. This album delves into Ferré's emotional depth through melancholic, poignant melodies. However, it remains uncertain whether Ferré, a resolute artist, would have embraced this "miniature" adaptation of his compositions. The project's core aim is to introduce audiences to Ferré's remarkable music and to provide an opportunity to appreciate his compositional genius beyond words. The use of AI for certain tracks and additional voices is deemed bold yet musically intriguing and respectful. Ultimately, how Ferré would have welcomed this new interpretation is open-ended, left to individual listeners' interpretation.
BCM#8: GEORGE WALKER
In August, Black Classical Music will be released, the twenty-first release by 19'40''. It includes works by Afro-descendant composers. In this series of articles, we tell the stories of the composers and their work.
GEORGE WALKER

Di Unknown Photography Studio - Unknown, CC0, Collegamento
George Walker was a highly esteemed American composer who left an indelible mark on the classical music world. Born on June 27, 1922, in Washington, D.C., he achieved historical significance as the first African American composer to be honoured with the Pulitzer Prize for Music.
From an early age, Walker displayed exceptional talent as a pianist, which led to his admission to the prestigious Curtis Institute of Music in Philadelphia. Under the guidance of the legendary Beethoven interpreter Rudolf Serkin and the Italian composer Rosario Scalero, he honed his skills and unleashed his creative genius.
Walker’s compositional style was profoundly influenced by the likes of Johannes Brahms and Samuel Barber (who was taught by Scalero), resulting in a distinctive fusion of traditional forms with contemporary musical idioms. Notable works include the groundbreaking Lyric for Strings, the powerful Lilacs for voice and orchestra, and the last score he completed, Sinfonia No. 5 “Visions”.
Throughout his career, he received esteemed awards such as the Academy Award from the American Academy of Arts and Letters, the George Peabody Medal, and the George W. Chadwick Medal from the Boston Symphony.
Furthermore, George Walker made significant contributions as an educator, sharing his musical knowledge and passion with students at prestigious institutions such as Smith College, the Peabody Institute, and the University of Colorado. He passed away on August 23, 2018.
Bleu, for violin (Arr. for vibraphone)
George Walker's preference for the violin has a simple explanation: his son Gregory is a splendid violinist. In '58 and '79, father and son recorded together the two Sonatas for Violin and Piano. Bleu, dating back to 2012, was performed by Gregory himself at the Coolidge Auditorium in Washington DC. George Walker masterfully synthesises some of the predominant elements of the blues through highly sophisticated compositional gestures. Throughout the piece, lowered intervals of the third, fifth, and seventh are scattered. Amidst brief moments of lyricism intertwined with faster phrases, two fleeting nods to popular jazz melodies emerge. Sebastiano De Gennaro chooses to perform Bleu on the vibraphone, adding a softer glow to the cool brilliance of the metal, occasionally thawing the icy soundscape of the piece. This execution's detached colouring softens the composition’s harmonies, bringing them closer to a less academic sonic universe. Under this new light, Bleu becomes a work suitable for both grand showcases of contemporary classical music and an evening of solo vibraphone on the stage of Milan's Blue Note.
The twenty-seventh issue of our recording series presents Su Carta, a fully composed album by Francesco Fusaro for violin, clarinet, vibraphone, double bass, human voice and a TB-303 clone, reflecting on environment, memory, animals, and the act of composition itself. For more information on the music content, please visit here.
Price includes VAT. Delivery prices are available at checkout.
Subscriber Discount: If you are buying one or more copies of this item together with a subscription, or if you have already subscribed, please get in touch with us to redeem a discount on your purchase.
The twenty-first issue of our recording series takes a deep dive into the repertoire of classical Afro-descendant composers. For more information on the music content, please visit here. Price includes VAT. Delivery prices available at checkout.
Subscriber Discount: If you are buying one or more copies of this item together with a subscription, or if you have already subscribed, please get in touch with us to redeem a discount on your purchase.
The twentieth issue of our recording series pays homage to one of the most iconic compositions in European art music. For more information on the music content, please visit here. Price includes VAT. Delivery prices available at checkout.
Subscriber Discount: If you are buying one or more copies of this item together with a subscription, or if you have already subscribed, please get in touch with us to redeem a discount on your purchase.
The eighteenth issue of our recording series is the result of our first Call For Score. It offers a snapshot of the state of the Italian and international contemporary music scene. For more information on the music content, please visit here. Price includes VAT. Delivery prices available at checkout.
Subscriber Discount: If you are buying one or more copies of this item together with a subscription, or if you have already subscribed, please get in touch with us to redeem a discount on your purchase.
The very first issue of our recording series. For more information on the music content, please visit this page. Price includes VAT. Delivery prices available at checkout.
Subscribers Discount: If you are buying one or more copies of this item together with a subscription, or if you have already subscribed, please get in touch with us to redeem a discount on your purchase.
The second issue of our recording series is an Italian take on Stravinsky's original. For more information on the music content, please visit this page. Price includes VAT. Delivery prices available at checkout.
Subscriber Discount: If you are buying one or more copies of this item together with a subscription, or if you have already subscribed, please get in touch with us to redeem a discount on your purchase.
The sixth issue of our recording series is a live recording of the ensemble version of Holst’s masterpiece, arranged by Enrico Gabrielli. For more information on the music content, please visit here. Price includes VAT. Delivery prices available at checkout.
Subscriber Discount: If you are buying one or more copies of this item together with a subscription, or if you have already subscribed, please get in touch with us to redeem a discount on your purchase
The seventh issue of our recording series is a survey on the music of neglected electronic music pioneer Chino ‘Goia’ Sornisi. For more information on the music content, please visit here. Price includes VAT. Delivery prices available at checkout.
Subscriber Discount: If you are buying one or more copies of this item together with a subscription, or if you have already subscribed, please get in touch with us to redeem a discount on your purchase.
The eighth issue of our recording series is a retrospective journey through the catalogue of library and art music composer Paolo Renosto, aka Lesiman. For more information on the music content, please visit here. Price includes VAT. Delivery prices available at checkout.
Subscriber Discount: If you are buying one or more copies of this item together with a subscription, or if you have already subscribed, please get in touch with us to redeem a discount on your purchase.
The tenth issue of our recording series is an acoustic version for chamber ensemble of one of the greatest music oddities of 70s North America: Mort Garson’s album dedicated to our friends the plants. For more information on the music content, please visit here. Price includes VAT. Delivery prices available at checkout.
Subscriber Discount: If you are buying one or more copies of this item together with a subscription, or if you have already subscribed, please get in touch with us to redeem a discount on your purchase.
The eleventh issue of our recording series is a new arrangement of one of Karlheinz Stockhausen’s most famous compositions, “Tierkreis”. For more information on the music content, please visit here. Price includes VAT. Delivery prices available at checkout.
Subscriber Discount: If you are buying one or more copies of this item together with a subscription, or if you have already subscribed, please get in touch with us to redeem a discount on your purchase.
The twelfth issue of our recording series is dedicated to the genius of Bernard Hermman, with a focus on his music for the sci fi cult series The Twilight Zone. For more information on the music content, please visit here. Price includes VAT. Delivery prices available at checkout.
Subscriber Discount: If you are buying one or more copies of this item together with a subscription, or if you have already subscribed, please get in touch with us to redeem a discount on your purchase.
The fifteenth issue of our recording series is dedicated to the first 88 pages of a graphic notation classic, Cornelius Cardew’s Treatise. For more information on the music content, please visit here. Price includes VAT. Delivery prices available at checkout.
Subscriber Discount: If you are buying one or more copies of this item together with a subscription, or if you have already subscribed, please get in touch with us to redeem a discount on your purchase.
The sixteenth issue of our recording series is a collection of four works by Arvo Pärt, Florence Price, Giacinto Scelsi and Franco Battiato. For more information on the music content, please visit here. Price includes VAT. Delivery prices available at checkout.
Subscriber Discount: If you are buying one or more copies of this item together with a subscription, or if you have already subscribed, please get in touch with us to redeem a discount on your purchase.
The seventeenth issue of our recording series is a collection of six original compositions by Sebastiano De Gennaro. For more information on the music content, please visit here. Price includes VAT. Delivery prices available at checkout.
Subscriber Discount: If you are buying one or more copies of this item together with a subscription, or if you have already subscribed, please get in touch with us to redeem a discount on your purchase.
For the first time, you can now aquire the original art created for our cover design. Created by Italian artist Annalisa “Nali” Limonta, who is also behind our beautiful “Plantasia” booklet and CD design, the artwork for our 18th release, “Call For Scores”, is now available in a unique piece for your personal collection.