Come è stato incontrare Morton Feldman?
Eseguire la musica di Morton Feldman nelle sale da concerto è una questione delicata. Farlo in un club dall’anima black soul è una vera sfida: una salita ripida, a occhi bendati, sulle mani e sotto lo sguardo di un pubblico tutt’altro che generalista.
Puntuale 2025 si è rivelato così eterogeneo da metterci di fronte a un pubblico di addetti ai lavori: musicisti, compositori, appassionati e conoscitori, tutti attenti, spartito alla mano e orecchie ben aperte. Un incontro decisamente diverso rispetto a quello avvenuto in occasione di *Plantasia*, dove invece il BIKO era pieno di ospiti lontani dal mondo della musica contemporanea.
Francesco Fusaro ha raccontato Feldman con una presentazione "come si fanno davvero le presentazioni": Comic Sans giallo su sfondo azzurro, meme su meme e un sunto estremo della biografia e delle caratteristiche stilistiche e compositive.
La Carta della Musica ha proposto l'esecuzione delle Intermission n.1 n.2 e n.4 per pianoforte solo, un brano del 1986 intitolato A Very Short Trumpet Piece—sei minuti di monodia per tromba sola—e il lento e disteso Bass Clarinet and Percussion del 1981. In totale, abbiamo suonato circa 40 minuti di musica e chiacchierato per trenta.
Ospite della serata, il percussionista Elio Marchesini, straordinario musicista e raffinatissimo esecutore. Insieme a lui, Enrico Gabrielli, Sebastiano De Gennaro e Marcello Corti hanno affrontato i lenti sviluppi feldmaniani con i loro strumenti d’elezione.
Il prossimo appuntamento è dedicato alla Cartoon Music: dimenticatevi però le principesse Disney, perché a Puntuale vogliamo esplorare con voi qualcosa di tutto tranne che mainstream.
La serata è stata possibile grazie a:
Elio Marchesini, percussioni
Sebastiano De Gennaro, percussioni
Enrico Gabrielli, clarinetto basso
Marcello Corti, tromba
Francesco Fusaro, testi e voce
Carlo Zollo, audio
Virginia Faraci, audio e luci
Riccardo Caldirola, foto
Otta e lo staff di Biko, anticlassici e straordinari.
Torniamo a C3 con due programmi tutt'altro che digitali
19’40’’ torna a C3 per una data dedicata a musica tutt’altro che digitale: Sebastiano De Gennaro e Enrico Gabrielli presentano due programmi che ruotano intorno alla musicassetta. Insieme a loro, l’amico Pietro Puccio.
Cosa faremo a C3?
Questo è la prima proposta (clicca)
Questa è la seconda proposta
Martedì 25 Marzo vi aspettiamo a C3. Non vi possiamo dire dove: ma potete scriverci su telegram cliccando il bottone sotto.
W V.E.R.D.I. a Parma, una recensione
Il fungo atomico
Luogo prezioso. Bel pubblico. Biliotti in forma e decisamente più centrata nei ruoli molteplici e gender fluidi. Enrico con nessuna tensione, Camillo disponibilissimo. Qualche intoppo di tecnica e problema di luce risolto alla buona. con un fungo atomico sottoilluminato
Cena vegana come la sanno fare solo a Parma: Con ragout e spezzatino.
Arrivati all'una e 10 a Milano.
Marcello Corti, Camillo Lepido, Francesca Biliotti, Enrico Gabrielli
Sembra una mattata, ma andare a Parma nel weekend é un po' come andare a Biko da Merate in un giorno lavorativo. Cambia solo la distanza in km.
La.cosa migliore? La Biliotti che guida al ritorno dimostrando senza grandi parole che il gendergap se esiste non tocca sicuramente le competenze viabilistiche.
Il pubblico che piano piano si accomoda a ColonneVentotto
La 26esima uscita di 19'40'' è in cantiere
19’40’’, lo avrete capito, è un po’ così: settimane di apparente quiete e poi, di colpo, un nuovo album, un nuovo lavoro, una coperta musicale, un cadavere squisito, una stagione pubblica, una carbonara, collaborazioni, documentari, progetti nuovi… tutto insieme, tutto catapultato nell’oceano ricco di microplastiche dei nostri social. Dove le microplastiche sono i contenuti inutili che inquinano le nostre vite.
Per questo il blog è, per noi, uno strumento prezioso: ci permette di tenere in ordine, archiviare tutto quello che, altrimenti, finirebbe bruciato in un effimero sfruttamento da piattaforma META-derivata.
La fonte più interessante da cui attingere i contenuti di questo periodo di preparazione della 26esima uscita, è sicuramente il gruppo WhatsApp di 19’40’’, tra foto di figli, di arti infortunati e di gomme bucate (sic!), ci sono piccole perle che raccontano quello che sta succedendo dietro le quinte.
O anche solo delle figate atomiche, come ad esempio questi scatti di uno dei luoghi migliori di Milano, la sede dei Carlo Colla a BASE.
Il 24 febbraio invece eravamo al Blackbear Studio di Lissolo, lo studio di Seba, e stavamo registrando un lavoro inedito di Enrico. La situazione era surreale e quindi bellissima. Abbiamo qualche scatto che testimonia il profondo e contrito impegno esecutivo dei nostri ospiti. A proposito, li conoscete? Ve ne parlo più avanti.
Lorenzo D’Erasmo e Gabriele Lattuada, il duo LoLa
Siamo poi finiti in uno studio di registrazione distopico, fermo al 1968. E’ lo sstudio di Piero Umiliani con tutto il gear originale. Rifatevi gli occhi con questi scatti!
Infine abbiamo incontrato un vecchio amico, Luca Medioli, cornista raffinato e musicista sensibile. Insieme a lui abbiamo inciso un altro brano della 26esima uscita. Con Luca abbiamo già inciso Plantasia nell’arrangiamento per ensemble che è uscito per 19’40’’ più di tre anni fa! Lo trovate nel nostro shop anzi no, è soldout!
Questo mese ne abbiamo combinate parecchie: C3 con La favola della realtà, Biko con Tierkreis, la 26esima uscita in lavorazione, le spedizioni della speciale e della 25esima… insomma, ci stiamo dando sotto. Grazie per il sostegno! Ogni piccolo gesto ci aiuta a portare avanti questo piccolo progetto, significativo per noi e per voi.
Ci vediamo da BIKO il 19 Marzo per una retrospettiva su Morton Feldman
ATTENZIONE, per cause di forza maggiore, abbiamo dovuto invertire le date di Marzo e Aprile. La programmazione di Puntuale cambia, ma non troppo.
MORTON FELDMAN
una retrospettiva
Morton Feldman, per chi non lo conoscesse, rappresenta qualcosa di più di un semplice compositore americano, attivo tra la fine degli anni quaranta e per quasi tutti gli anni ottanta. Lui rappresenta un’ideale figura di artista completo applicato alla musica. Quindi non un progettista di strutture o un matematico degli eventi, ma un vero e proprio animo multimaterico e interdisciplinare confluito nella partitura.
Conobbe bene Jackson Pollock, Mark Rothko, Samuel Beckett, tutta gente che parlava di senso del presente in un modo decisamente non accademico. E soprattutto non storicizzato.
Eseguiremo due brani: The King of Denmark del 1965 per percussioni e Bass clarinet and percussion del 1981 appunto per clarinetto basso e percussioni.
Lo faremo assieme a un grande ospite e amico: Elio Marchesini alle percussioni, uno dei massimi esperti di percussioni contemporanee in Italia. Assieme a lui Sebastiano De Gennaro percussioni) Enrico Gabrielli (clarinetto basso) e Francesco Fusaro che racconterà Feldman in poche, semplici e “puntuali” parole.
Come è andato TIERKREIS?
E’ difficile riassumere una serata come quella di Mercoledì a BIKO. Molto difficile. Potremmo parlarvi del clima di profondo ascolto che c’era, del pubblico numeroso e attento, della magia della musica di Stockhausen e della sorpresa di un’Aria di Saturno di Roberto Lupi davvero intensa. Per non parlare poi di Dream, piccolo capolavoro firmato Cage, eseguito in un modo scuro, profondo e elettroacustico dagli Esecutori di Metallo su Carta.
Però forse le parole giuste sono quelle di Alessandro Trabace: “dopo Sanremo, ci voleva proprio!”
Vi lasciamo gli scatti dell’immarcescibile e insindacabile Riccardo Caldirola. La prossima data di Puntuale è con Elio Marchesini e Morton Feldman. Ma come? Esatto: abbiamo invertito l’ordine dei concerti. Ma se ci seguite sui social, vi raccontiamo poco a poco cosa sta succedendo.
L'Oroscopo di 19'40''
TIERKREIS di KARLHEINZ STOCKHAUSEN
Musica e astrologia
I legami tra musica e astrologia sono sempre un ottimo pretesto per fare musica che celi significati multipli, che parli di più cose sovrapposte, che dica qualcosa nascondendo qualcos'altro.
L’occultamento di senso è uno dei giochi preferiti dei compositori di musica colta contemporanea, e nella maggioranza dei casi chi scrive lascia direttamente all’ascoltatore scavare e trovare ciò che c’è di più nascosto. Il signor Stockhausen però, a differenza di molti altri colleghi, ha sempre lasciato in un angolo una pala con cui scavare meglio e prima.
Nel 1975 Karlheinz Stockhausen compose dodici melodie, una per ogni segno zodiacale, per lo spettacolo teatrale Musik Im Bauch. Le melodie, chiamate Tierkreis, erano destinate a sei percussionisti e carillon, e sono state ispirate da bambini, amici e conoscenti nati sotto i vari segni zodiacali. Stockhausen scrisse anche dodici testi che descrivevano le caratteristiche dei 12 tipi umani legati ai segni. Il campanile del Municipio di Colonia ancora oggi usa queste melodie come rintocco delle ore della giornata.
L’esecuzione integrale di Tierkreis che proponiamo, è in una trascrizione pensata e incisa da Sebastiano De Gennaro (https://www.19m40s.com/11-tierkreis) su tastiere giocattolo e violino.
Gli Esecutori di Metallo su Carta sono: Alessandro Trabace al violino, Angelo Trabace, Sebastiano De Gennaro e Enrico Gabrielli alle tastiere CASIO.
Dj set a cura di Classical Hooligans: Dimenticate i salotti polverosi e le accademie imbalsamate: Classical Hooligans vi lancia in un DJ set feroce e imprevedibile, dove un compositore arrivato da Sirio flirta con fughe barocche, riverberi intergalattici e serenate per satelliti. Tra echi di monoliti sonori e distorsioni cosmiche, seguiremo le tracce di un cane lunare in un viaggio instabile tra esplorazione e collisione.
Come è andata al BIKO con Sornisi?
Vi lasciamo la galleria degli scatti che il buon Riccardo Caldirola ha realizzato durante la bella serata dedicata a Chino Goia Sornisi: è stato bello farvi ascoltare musica di Gioachino Rossini per circa un’ora senza farvi capire che era musica di Gioachino Rossini.
Potete ascoltare il primo, incredibile brano utilizzando il lettore che vi mettiamo quì sotto: come dice Damiano Afrifa, questo brano è un trattato di armonia.
I protagonisti del terzo appuntamento di Puntuale 2025 sono stati Enrico Gabrielli, Sebastiano De Gennaro, Luisa Santacesaria e Damiano Afrifa, insieme a Francesco Fusaro. La tecnica è di Virginia Faraci (luci) e Carlo Zollo (audio). C’era anche Giacomo Cracco a girare immagini preziose per i futuri curiosi musicali. Il project managing è di Marcello Corti e BIKO invece porta il nome di Otta.
Grazie a chi era con noi da BIKO. Ci vediamo il 19 Febbraio per una data dedicata a Stockhausen e all’astrologia insieme a Angelo e Alessandro Trabace, Sebastiano De Gennaro e Enrico Gabrielli!
Chino 'Goia' Sornisi, il documentario
Chino Sornisi soprannominato ‘Goia’, nasce a Pesaro il 29 febbraio dell'anno 1892. Compositore, musicista e inventore italiano, viene ricordato per il suo importante contributo alla creazione della musica ma anche e soprattutto per essere l’inventore di uno dei primi strumenti musicali elettronici.
Attratto dalle tecniche di registrazione e manipolazione del suono, assistete personalmente, nel 1913, alla prima apparizione pubblica degli intonarumori al teatro Sorchi a Modena dove Russolo presentò uno scoppiatore.
Fin dalla fine degli anni dieci, Sornisi cominciò a progettare alcuni sistemi elettromeccanici per la produzione del suono. A metà degli anni venti costruisce la prima versione dell’eterodiofono, di fatto uno dei primi i sintetizzatori della storia. Lo strumento era in grado di sfruttare gli errori di sintonizzazione dei radiotrasmettitori, più di 40, alla fine di generare suoni con differenti altezze.
Nel 1924 Sornisi, tramite una telescrivente da lui riparata, entra fortuitamente in contatto Maurice Louis Eugène Martenot, musicista telegrafista francese. Si tratta di una straordinaria coincidenza: i due musicisti cominciano a scambiarsi informazioni distanza e nell'autunno dello stesso anno Sornisi si trasferisce a parigi dove resterà fino alla morte, avvenuta nel 1968.
A Parigi scrive molte delle sue migliori produzioni strumentali. Ospitato nel laboratorio Martenot, riprende la sua ricerca sugli strumenti elettronici perfezionando l’eterodiofono. Al 1926 risale la sua composizione Eterodiophone Romantique, probabilmente il primo caso di utilizzo di un arpeggiatore artificiale costruito utilizzando un rullo meccanico a calamite in grado di sollecitare, a distanze prestabilite, il campo magnetico dell’eterodiofono.
Dal 1928 al 1945 Sornisi frequenta i migliori compositori ed inventori dell'epoca. Nella sua casa a Passy compone, costruisce nuova apparecchiatura e comincia a registrare sul nastro molto materiale.
Dalla metà degli anni ‘50 Sornisi sperimenta l'uso dell’LSD e continuerà ad assumere sostanze allucinogene fino all'ultimo dei suoi giorni. Una delle sue ultime composizioni pare sia una piccola messa solenne per due sintetizzatori, un harmonium, quattro voci soliste e coro. La leggenda attorno a quest'opera dice fosse un capolavoro, ma purtroppo non è rimasta traccia.
HindeMIDIth
Siamo estremamente felici di annunciare l'uscita del nuovo CD, "19m40s_25 HindeMIDIth", che sarà disponibile dal 25 dicembre 2024. Il progetto, curato da 19'40'', esplora la musica di Paul Hindemith attraverso un’inedita combinazione di strumenti acustici, sintetizzatori, elettronica e MIDI, offrendo una visione “alternativa” della sua opera.
Germania, anni Venti del Novecento: in un clima di fermento, Paul Hindemith, figura emblematica della musica del Novecento, inizia a emergere come compositore e musicista. Reduce dalla Grande Guerra e temprato dalle difficoltà della sua epoca (in futuro sarà considerato dal regime nazista musicista “degenerato”), Hindemith sviluppa una visione della musica come un'attività artigianale, un "fare" che non si limita a una mera composizione, ma include anche una profonda esplorazione timbrica e formale. La sua musica, caratterizzata da una sperimentazione costante, si nutre di un incontro tra tradizione e innovazione.
Questo CD prende vita proprio dalla fase più sperimentale di Hindemith, che negli anni Venti e Trenta della Repubblica di Weimar si dedica a forme compositive eccentriche, con l'inclusione di nuovi strumenti e tecnologie. La sua visione musicale, aperta all'uso di strumenti meccanici e elettronici, è il punto di partenza per questa reinterpretazione in chiave moderna, dove il digitale e l'analogico si fondono con il suono tradizionale. In questo contesto, "19m40s_25 HindeMIDIth" non solo celebra l'opera di Hindemith, ma lo fa esplorando nuove possibilità sonore attraverso l'uso di strumenti MIDI e sintetizzatori, unendo il passato con il futuro in un dialogo continuo tra il rigore della musica classica e le potenzialità del suono contemporaneo. Noi, con 19’40’ dunque’, abbiamo ipotizzato che se Hindemith avesse raggiunto l’era del digitale ne avrebbe fatto ampio uso. E con questo disco abbiamo voluto provare a dimostrarlo.
Tracklist
Kammermusik Nr. 1 op. 24 Nr. 1, 1922 (Mockup Version by Enrico Gabrielli for MIDI instruments, clarinet, trumpet and percussion)
Sonate für Kontrabass und Klavier, 1955 (Version for MIDI instruments and double bass by Sebastiano De Gennaro and Roberto Benatti)
7 Triostücke für 3 Trautonien, 1930 (Analogue synthesisers version recorded live @ Santeria Club in Milano, December 9, 2018)
Trickaufnahmen für Schallplatte, 1930 (Reconstructed and re-imagined by Francesco Fusaro)
The twenty-seventh issue of our recording series presents Su Carta, a fully composed album by Francesco Fusaro for violin, clarinet, vibraphone, double bass, human voice and a TB-303 clone, reflecting on environment, memory, animals, and the act of composition itself. For more information on the music content, please visit here.
Price includes VAT. Delivery prices are available at checkout.
Subscriber Discount: If you are buying one or more copies of this item together with a subscription, or if you have already subscribed, please get in touch with us to redeem a discount on your purchase.
The twenty-first issue of our recording series takes a deep dive into the repertoire of classical Afro-descendant composers. For more information on the music content, please visit here. Price includes VAT. Delivery prices available at checkout.
Subscriber Discount: If you are buying one or more copies of this item together with a subscription, or if you have already subscribed, please get in touch with us to redeem a discount on your purchase.
The twentieth issue of our recording series pays homage to one of the most iconic compositions in European art music. For more information on the music content, please visit here. Price includes VAT. Delivery prices available at checkout.
Subscriber Discount: If you are buying one or more copies of this item together with a subscription, or if you have already subscribed, please get in touch with us to redeem a discount on your purchase.
The eighteenth issue of our recording series is the result of our first Call For Score. It offers a snapshot of the state of the Italian and international contemporary music scene. For more information on the music content, please visit here. Price includes VAT. Delivery prices available at checkout.
Subscriber Discount: If you are buying one or more copies of this item together with a subscription, or if you have already subscribed, please get in touch with us to redeem a discount on your purchase.
The very first issue of our recording series. For more information on the music content, please visit this page. Price includes VAT. Delivery prices available at checkout.
Subscribers Discount: If you are buying one or more copies of this item together with a subscription, or if you have already subscribed, please get in touch with us to redeem a discount on your purchase.
The second issue of our recording series is an Italian take on Stravinsky's original. For more information on the music content, please visit this page. Price includes VAT. Delivery prices available at checkout.
Subscriber Discount: If you are buying one or more copies of this item together with a subscription, or if you have already subscribed, please get in touch with us to redeem a discount on your purchase.
The sixth issue of our recording series is a live recording of the ensemble version of Holst’s masterpiece, arranged by Enrico Gabrielli. For more information on the music content, please visit here. Price includes VAT. Delivery prices available at checkout.
Subscriber Discount: If you are buying one or more copies of this item together with a subscription, or if you have already subscribed, please get in touch with us to redeem a discount on your purchase
The seventh issue of our recording series is a survey on the music of neglected electronic music pioneer Chino ‘Goia’ Sornisi. For more information on the music content, please visit here. Price includes VAT. Delivery prices available at checkout.
Subscriber Discount: If you are buying one or more copies of this item together with a subscription, or if you have already subscribed, please get in touch with us to redeem a discount on your purchase.
The eighth issue of our recording series is a retrospective journey through the catalogue of library and art music composer Paolo Renosto, aka Lesiman. For more information on the music content, please visit here. Price includes VAT. Delivery prices available at checkout.
Subscriber Discount: If you are buying one or more copies of this item together with a subscription, or if you have already subscribed, please get in touch with us to redeem a discount on your purchase.
The tenth issue of our recording series is an acoustic version for chamber ensemble of one of the greatest music oddities of 70s North America: Mort Garson’s album dedicated to our friends the plants. For more information on the music content, please visit here. Price includes VAT. Delivery prices available at checkout.
Subscriber Discount: If you are buying one or more copies of this item together with a subscription, or if you have already subscribed, please get in touch with us to redeem a discount on your purchase.
The eleventh issue of our recording series is a new arrangement of one of Karlheinz Stockhausen’s most famous compositions, “Tierkreis”. For more information on the music content, please visit here. Price includes VAT. Delivery prices available at checkout.
Subscriber Discount: If you are buying one or more copies of this item together with a subscription, or if you have already subscribed, please get in touch with us to redeem a discount on your purchase.
The twelfth issue of our recording series is dedicated to the genius of Bernard Hermman, with a focus on his music for the sci fi cult series The Twilight Zone. For more information on the music content, please visit here. Price includes VAT. Delivery prices available at checkout.
Subscriber Discount: If you are buying one or more copies of this item together with a subscription, or if you have already subscribed, please get in touch with us to redeem a discount on your purchase.
The fifteenth issue of our recording series is dedicated to the first 88 pages of a graphic notation classic, Cornelius Cardew’s Treatise. For more information on the music content, please visit here. Price includes VAT. Delivery prices available at checkout.
Subscriber Discount: If you are buying one or more copies of this item together with a subscription, or if you have already subscribed, please get in touch with us to redeem a discount on your purchase.
The sixteenth issue of our recording series is a collection of four works by Arvo Pärt, Florence Price, Giacinto Scelsi and Franco Battiato. For more information on the music content, please visit here. Price includes VAT. Delivery prices available at checkout.
Subscriber Discount: If you are buying one or more copies of this item together with a subscription, or if you have already subscribed, please get in touch with us to redeem a discount on your purchase.
The seventeenth issue of our recording series is a collection of six original compositions by Sebastiano De Gennaro. For more information on the music content, please visit here. Price includes VAT. Delivery prices available at checkout.
Subscriber Discount: If you are buying one or more copies of this item together with a subscription, or if you have already subscribed, please get in touch with us to redeem a discount on your purchase.
For the first time, you can now aquire the original art created for our cover design. Created by Italian artist Annalisa “Nali” Limonta, who is also behind our beautiful “Plantasia” booklet and CD design, the artwork for our 18th release, “Call For Scores”, is now available in a unique piece for your personal collection.